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Marco ZANNI Marco ZANNI
Marco ZANNI

Grupo Identidade e Democracia

Presidente

Itália - Lega (Itália)

Página inicial Marco ZANNI

Membro

BCPR
Conferência dos Presidentes
ECON
Comissão dos Assuntos Económicos e Monetários
D-RS
Delegação à Comissão Parlamentar de Estabilização e Associação UE-Sérvia

Membro suplente

AFET
Comissão dos Assuntos Externos
BUDG
Comissão dos Orçamentos
D-CL
Delegação à Comissão Parlamentar Mista UE-Chile

Últimas atividades

Situação na Nicarágua (RC-B9-0400/2021, B9-0400/2021, B9-0401/2021, B9-0402/2021, B9-0403/2021, B9-0404/2021, B9-0405/2021) IT

08-07-2021
Declarações de voto escritas

. – Il testo in voto oggi esprime solidarietà alla popolazione nicaraguense e condanna fermamente tutte le azioni repressive, e in particolare le morti, da parte delle autorità nazionali contro i partiti di opposizione e i suoi membri. Accolgo in particolar modo con favore anche la richiesta di estradizione in Italia per Alessio Casimirri, il quale dovrà scontare sei ergastoli per il suo coinvolgimento nel rapimento e nell’uccisione di Aldo Moro. Ritengo quindi inaccettabile ciò che sta accadendo nel Paese e, alla luce di quanto summenzionato, ho deciso di votare a favore.

Repressão da oposição na Turquia, mais especificamente o Partido Democrático Popular (HDP) (RC-B9-0406/2021, B9-0406/2021, B9-0407/2021, B9-0408/2021, B9-0409/2021, B9-0410/2021, B9-0411/2021) IT

08-07-2021
Declarações de voto escritas

. – La risoluzione in voto oggi denuncia la repressione dell’opposizione in corso in Turchia, specificamente nei confronti del Partito democratico dei popoli (HDP).
Il testo condanna le azioni intraprese dalle autorità turche nei confronti dell’HDP, tra cui la rimozione dal Parlamento di alcuni dei suoi esponenti e il loro arresto. La risoluzione, inoltre, invita le autorità turche a cessare la persecuzione nei confronti dell’opposizione ordinando il rilascio immediato dei soggetti ingiustamente perseguiti.
La situazione in Turchia è preoccupante: parlamentari e sindaci democraticamente scelti dal popolo vengono sottoposti a misure restrittive e destituiti dalle proprie cariche per essere sostituiti da amministratori non eletti. Da anni la Turchia continua a ricevere milioni di euro di fondi europei, nonostante le reiterate violazioni dello Stato di diritto da parte di Erdogan e le continue azioni aggressive del Paese contro alcuni Stati membri nel Mediterraneo.
Ad oggi, l’Unione europea non ha ancora predisposto le azioni necessarie nei confronti della Turchia, tra cui la cessazione del processo di adesione. Ciononostante, ritengo questo testo condivisibile. Considerato quanto finora esposto, ho deciso di sostenere la risoluzione.

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