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Marco ZANNI Marco ZANNI
Marco ZANNI

Grupo Identidade e Democracia

Presidente

Itália - Lega (Itália)

Declarações de voto escritas Marco ZANNI

Os deputados podem fazer uma declaração de voto escrita relativa à sua votação em sessão plenária. Artigo 194.º

Revisão da lista da UE de paraísos fiscais (B9-0052/2021) IT

21-01-2021

. – Il testo in voto oggi, riguarda la riforma della lista europea dei paradisi fiscali. Si tratta di una tematica delicata e d'interesse per l'Italia, che subisce spesso le conseguenze sfavorevoli delle politiche fiscali aggressive di alcuni Stati, europei e non. Tale approccio ha infatti l'obiettivo di attirare capitali e imprese straniere, affinché quest'ultime stabiliscano la propria sede nei paradisi fiscali, con conseguenti vantaggi sulle imposte. La lista dei Tax havens, ad oggi in vigore, sembrerebbe coprire meno del 2% delle perdite di gettito mondiale, dato che prova quanto questo strumento sia attualmente inefficace e nebuloso. La risoluzione ne chiede quindi un rafforzamento tramite criteri di elencazione più severi, nonché misure più forti per combattere il fenomeno dell'elusione fiscale. Per i motivi sopra esposti ho deciso di votare a favore del testo, ma ritengo opportuno criticare un passaggio presente nella risoluzione: si menziona, infatti, l'introduzione di un'aliquota fiscale minima effettiva a livello UE, proposta che andrebbe a minare la sovranità in tale ambito, degli Stati membri.

Revisão das orientações para a rede transeuropeia de transportes (RTE-T) (A9-0251/2020 - Jens Gieseke) IT

20-01-2021

. – La risoluzione in voto oggi, consiste nella revisione delle linee guida TEN-T e con essa viene definita, la posizione del Parlamento, in vista della pubblicazione del relativo atto legislativo da parte della Commissione. Trovo attuale e fondamentale, una revisione delle TEN-T (vista anche l'importanza strategica che rivestono per l'Europa e per il suo mercato interno) e riconosco pienamente l'importanza di investire in infrastrutture strategiche. Tra i passaggi del testo, condivido particolarmente l'importanza di garantire la manutenzione delle infrastrutture e i relativi standard di sicurezza, nonché la semplificazione delle procedure amministrative per la realizzazione dei progetti. Inoltre, come evidenziato dal testo, andrebbe riconosciuto maggiormente il ruolo strategico del Mar Mediterraneo, rafforzando le infrastrutture dell'area, comprese le isole. Per quanto riguarda le tratte ferroviarie transfrontaliere Torino-Lione e Brennero, condivido la necessità di completare tali opere, senza porre restrizioni aggiuntive nelle regioni interessate.
Per i motivi sopra elencatin ho deciso di votare a favore.

Estratégia da UE para a adaptação às alterações climáticas (B9-0422/2020) IT

17-12-2020

. – La proposta di risoluzione in voto oggi ricalca e rinforza le precedenti proposte "Green" portate avanti dalle forze politiche di maggioranza di Bruxelles. Nel testo si invoca un target di spesa legato al clima del 30% nel prossimo QFP, ossia un obiettivo troppo ambizioso, ideologico e poco realistico. Questo cosiddetto "Modello di sviluppo" renderà gli Stati membri meno competitivi, favorendo così paesi extra-UE. Trovo infatti, insensata questa posizione, soprattutto in un periodo già difficile e complicato per molti dei nostri settori produttivi. La proposta, inoltre, contiene dei passaggi sull'erogazione, tramite BEI, di finanziamenti UE per l'adattamento ai cambiamenti climatici.
Ritengo che, durante una crisi che sta mettendo in ginocchio le economie europee, sia inaccettabile che l'UE continui testardamente a mantenere una linea estremamente ideologica sul discorso climatico. I finanziamenti dovrebbero essere indirizzati per la ripartenza economica e la tenuta sociale, poiché non possiamo permetterci di lasciare indietro milioni di cittadini europei, mentre il resto del mondo sta intraprendendo i propri percorsi di ripresa.
Per questi motivi ho deciso di votare contro questa proposta di risoluzione.

Uma nova estratégia para as PME europeias (A9-0237/2020 - Paolo Borchia) IT

16-12-2020

. – La relazione in voto oggi, ha lo scopo di indirizzare la futura strategia per le PMI europee, che rivestono un ruolo centrale per l'economia e la società. Il testo è stato difatti redatto col fine di presentare proposte concrete, per ovviare sia alla crisi pandemica attuale, sia alle prossime sfide, che affronteranno le piccole e medie imprese. È fondamentale prevedere un approccio per cui esse non siano considerate in secondo piano rispetto la grande industria, ma ne venga effettivamente riconosciuto il valore centrale alla pari di quest'ultima.
Le PMI rappresentano, infatti, il fiore all'occhiello della nostra economia e grazie al testo in votazione oggi potranno tornare protagoniste anche a livello internazionale.
In questa fase estremamente difficile, chi fa impresa, deve poter usufruire di sostanziali semplificazioni burocratiche e i sussidi, di qualsiasi natura essi siano, devono essere all'altezza del valor aggiunto, che le PMI portano quotidianamente alla nostra società.
Per questi motivi ho deciso di votare a favore.

Escalada da tensão em Vanosha na sequência da atuação ilegal da Turquia e necessidade urgente de retomar as negociações (B9-0355/2020) IT

26-11-2020

. – Il testo in voto oggi consiste nella denuncia dell'intensificarsi delle tensioni a Cipro, dove recentemente la Turchia ha deciso di riaprire l'accesso al quartiere di Varosha nella città di Famagosta, violando il diritto internazionale. La risoluzione condanna le azioni illegali della Turchia e deplora le recenti dichiarazioni del leader Erdogan durante la sua recente visita a Varosha, dove ha annunciato una "road map " per l'insediamento illegale e il suo supporto per la divisione permanente di Cipro. Nonostante il testo non tenga in considerazione la possibilità di arrestare una volta per tutte i negoziati di adesione della Turchia all'UE e gli annessi fondi, riscontro positivamente che finalmente anche in Europa si inizia a riconoscere l'evidente pericolosità del regime guidato da Erdogan. La risoluzione, inoltre, considera l'introduzione di sanzioni in risposta alle azioni illegali ed unilaterali della Turchia. Per i motivi finora esposti, ho deciso di sostenere il testo.

Mercados de instrumentos financeiros: alteração dos requisitos de informação, dos requisitos de governação dos produtos e dos limites às posições a fim de contribuir para a recuperação na sequência da pandemia de COVID-19 (A9-0208/2020 - Markus Ferber) IT

25-11-2020

. – La relazione in voto oggi consiste nella proposta della Commissione di modificare la direttiva MiFID II nell'ambito del Capital Recovery Package. Nonostante alcuni passaggi condivisibili nelle azioni presentate per fronteggiare i disagi causati dalla COVID-19 al settore degli investimenti finanziari, rimane da chiarire l'impatto sul lungo termine delle misure introdotte riguardanti il mercato dei derivati energetici e, soprattutto, non posso ritenermi soddisfatto del compromesso raggiunto sul criterio di applicazione del nuovo regime di bundling per la ricerca, che è risultato insufficiente. Originariamente la soglia di capitalizzazione di mercato, a cui si sarebbe dovuto applicare questo nuovo regime, era stata aumentata dal relatore da 1 a 10 miliardi, includendo così molte small e mid caps . Purtroppo questo aumento, che avrebbe aiutato un maggior numero di piccole aziende a sviluppare la ricerca finanziaria, è stato notevolmente ridimensionato nel testo finale presentato in Plenaria e il Parlamento ha deciso di bocciare la nostra proposta per introdurlo nuovamente. Alla luce delle considerazioni sopraelencate, ho deciso di astenermi.

Garantir a segurança dos produtos no mercado único (A9-0207/2020 - Marion Walsmann) IT

25-11-2020

. – La relazione di iniziativa in voto oggi contiene una serie di linee guida che possono essere considerate positive in vista della revisione della direttiva sulla sicurezza generale dei prodotti.
Molte raccomandazioni riguardano infatti tematiche a me care, quali garantire la conformità dei prodotti agli standard di sicurezza UE, analizzare più attentamente il fenomeno della contraffazione nonché prevedere controlli armonizzati e uniformi in tutti i punti di ingresso.
Un altro tema di estrema importanza che è stato inserito nel testo riguarda la tracciabilità, che deve essere efficiente ed efficace lungo la supply chain, sia per la qualità e la sicurezza dei prodotti sia per garantire una maggiore protezione dei consumatori.
Nonostante il report sia ancora distante dal nostro obiettivo - che prevede un'etichettatura con indicazione di origine e soprattutto una tracciabilità obbligatoria - molte delle proposte da noi presentate sono state accolte e pertanto le raccomandazioni indicate possono essere considerate come un primo passo nella giusta direzione per la tutela dei prodotti e del made in Italy.
Per i motivi sopra elencati ho deciso di votare a favore.

Programa InvestEU (A9-203/2020 - José Manuel Fernandes, Irene Tinagli) IT

13-11-2020

. – La relazione in voto oggi riguarda la proposta della Commissione per la creazione del programma InvestEU, che si prefigge di riunire in un'unica struttura tutti i finanziamenti del bilancio UE sotto forma di prestiti e garanzie. Durante i negoziati sui compromessi sono state aggiunte altre due finestre: uno sportello che comprende investimenti strategici e orientati al futuro per sostenere i destinatari finali (comprese le PMI e le start-up), nonché uno spazio di sostegno per le imprese che inizialmente non risultavano in difficoltà ma che oggi devono affrontare rischi significativi di solvibilità, a causa della crisi in corso. Nonostante alcune criticità presenti nel testo, ritengo che la proposta nel complesso possa rappresentare un utile strumento di sostegno agli investimenti pubblici e privati. Trovo, inoltre, positiva l'assenza di condizionalità per gli Stati membri. Per questi motivi ho deciso di votare a favore di questa relazione.

Política agrícola comum - apoio aos planos estratégicos a estabelecer pelos Estados-Membros e financiados pelo FEAGA e pelo FEADER (A8-0200/2019 - Peter Jahr) IT

23-10-2020

. – La relazione in voto oggi riguarda il regolamento sui piani strategici della PAC (Politica Agricola Comune). A fronte di diverse criticità importanti ancora presenti nel testo finale, ho deciso di votare a favore per alcuni progressi dimostrati. È senz'altro positivo il fatto che il Parlamento europeo abbia rifiutato di incorporare in modo organico gli obiettivi irrealistici che il Green Deal avrebbe voluto imporre al primo settore e che si sarebbero tradotti nella messa in ginocchio delle aziende agricole sui mercati, con il conseguente abbandono definitivo dell'autosufficienza alimentare per l'Europa. Le proposte ideologiche hanno quindi lasciato spazio a realismo e buon senso. È fondamentale, inoltre, che il negoziato con il Consiglio prosegua in termini ragionevoli, al fine di ottenere un testo finale ancora più aderente alle esigenze di agricoltori e territori. La tutela del Made in Italy e delle nostre eccellenze agroalimentari deve essere una delle priorità principali da portare avanti in questo nuovo QFP.

Políticas económicas da área do euro 2020 (A9-0193/2020 - Joachim Schuster) IT

21-10-2020

. – Il coordinamento delle politiche economiche, che prende forma attraverso i processi del semestre europeo, si è dimostrato un fallimento. La ricetta economica della Commissione e le sue raccomandazioni specifiche per Paese, dove applicate, non hanno ridotto gli squilibri tra gli Stati membri. Anzi, hanno contribuito spesso ad aumentarli. Ritengo inaccettabile che dopo mesi venga ancora promosso l'utilizzo del MES, visti i bassissimi tassi d'interesse sui titoli di Stato, e credo sia pericoloso per la democrazia voler puntare su strumenti di prestito condizionati a vincoli esterni. Inoltre, non condivido l'approccio eccessivamente positivo nel testo riguardo l'unione dei mercati dei capitali, dato che queste politiche economiche stanno aumentando il pericolo di un'esagerata finanziarizzazione dell'economia. Il testo pare troppo incentrato su un'armonizzazione tra gli Stati membri in ambito economico, nonché focalizzato sulla sovrastimata svolta verde e digitale, rappresentata in modo talmente ambizioso da diventare irrealizzabile sul piano pratico. Senza pensare agli impatti che questa avrà sull'industria tradizionale e sul mondo del lavoro. C'è bisogno di più concretezza e obiettività. Per i motivi sopra elencati ho deciso di votare contro la risoluzione.

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