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Laura FERRARA Laura FERRARA
Laura FERRARA

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Italien - Movimento 5 Stelle (Italien)

Född : , Napoli

Skriftliga förklaringar Laura FERRARA

Ledamöterna kan lämna in skriftliga förklaringar till hur de röstat i plenum. Artikel 194

Falska och äkta handlingar online (FADO-systemet) (A9-0022/2019 - Roberta Metsola) IT

13-02-2020

Il sistema FADO è un database a sostegno degli Stati membri e delle autorità di controllo che agevola lo scambio di informazioni per il riconoscimento della falsità o autenticità di documenti di identità e di viaggio. Il ricorso a documenti falsi è strumentale alla commissione di una variegata tipologia di reati. Il FADO verrà gestito dall'Agenzia europea della Guardia di frontiera e costiera (Frontex) e rappresenta un utile strumento non solo nella lotta contro la tratta di esseri umani o il traffico di migranti, ma anche contro la criminalità organizzata, compresi in particolare il terrorismo e il traffico di stupefacenti. Dichiaro pertanto il mio voto favorevole.

EU:s prioriteringar för det 64:e mötet i FN:s kvinnokommission (B9-0093/2020, B9-0095/2020) IT

13-02-2020

Sono pienamente condivisibili le priorità dell'UE di cui si discuterà in vista della 64a sessione della Commissione delle Nazioni Unite sulla condizione femminile. Uno sviluppo sociale ed economico che riesce a ridurre la povertà all'insegna della pace e della sostenibilità non può che passare attraverso misure che promuovano l'emancipazione economica e politica delle donne. Emergono ancora una volta i principali fenomeni da contrastare come le disparità economiche, gli svantaggi nel mercato del lavoro che vivono le donne provenienti dai contesti meno abbienti, i divari retributivi e pensionistici, le diverse forme di violenza, la mancanza di rappresentanza nel processo decisionale in diversi contesti sociali e lavorativi. Dichiaro pertanto il mio voto favorevole.

En EU-strategi för ett slut på kvinnlig könsstympning runtom i världen (B9-0090/2020, B9-0092/2020) IT

12-02-2020

Le mutilazioni genitali femminili rappresentano un crimine barbaro, di cui sono ancora vittime troppe bambine e ragazze in tutto il mondo, compresa l'Europa. È una forma di violenza e di violazione dei diritti umani nei confronti delle donne, che non poggia su alcuna motivazione medica, ma solo su ragioni culturali e religiose. La condanna e la prevenzione di ogni tipo di violenza di genere, così come il sostegno alle vittime, devono essere priorità nella strategia dell'UE per porre fine alle mutilazioni genitali femminili. Non posso che condividere la previsione di includere clausole sui diritti umani, negli accordi commerciali e di cooperazione dell'UE con i paesi terzi, al fine di estirpare queste esecrabili pratiche che nessuna tradizione, cultura o religione potrà mai giustificare.
Dichiaro pertanto il mio voto favorevole.

Automatiserat beslutsfattande: att säkerställa konsumentskydd och fri rörlighet för varor och tjänster (B9-0094/2020) IT

12-02-2020

In un numero crescente di settori, privati e pubblici (banche e finanza, assistenza sanitaria, trasporti, fiscalità, assicurazioni, marketing, ecc.) sono utilizzati profilazioni e processi decisionali automatizzati. Se da un lato emergono valutazioni positive, nel fornire ai consumatori servizi innovativi e migliori, la creazione di profili e l'adozione di decisioni automatizzate, ha un significativo impatto sui diritti e sulle libertà delle persone fisiche. Tali processi possono infatti essere poco trasparenti o minare la libertà di scegliere determinati prodotti o servizi. È pertanto condivisibile il contenuto della risoluzione, laddove si mira ad aggiornare concetti e norme, riadattare il quadro normativo in materia di sicurezza e responsabilità per i prodotti, in materia di servizi, nonchè sotto l'aspetto della qualità e trasparenza nella governance dei dati. In tal modo si agirà per avere una forte tutela per i consumatori, salvaguardare la libertà dei cittadini e tutelare la vita privata delle persone.
Dichiaro il mio voto favorevole.

Den olagliga handeln med sällskapsdjur i EU (B9-0088/2020) IT

12-02-2020

Il commercio illegale di animali da compagnia è un fenomeno in crescita. Esso reca pregiudizio al benessere degli animali ed incide negativamente anche sulla protezione dei consumatori e sul corretto funzionamento del mercato interno dell'Unione europea. Va nella giusta direzione la richiesta di un Piano d'azione dell'UE, per contrastare tale attività illegale, così come il miglioramento dei controlli e dell'applicazione della legislazione esistente. Un valido contributo a questa battaglia può giungere dall'organizzazione di un maggior numero di campagne di informazione e sensibilizzazione, in merito agli effetti negativi del commercio illegale di animali da compagnia, affinchè vengano acquistati solo quelli detenuti e commercializzati in modo responsabile e nel rispetto del loro benessere.
Dichiaro pertanto il mio voto favorevole.

Årsrapport 2018 om mänskliga rättigheter och demokrati i världen och Europeiska unionens politik på området (A9-0051/2019 - Isabel Wiseler-Lima) IT

15-01-2020

La promozione e la difesa dell'universalità dei diritti umani, dei valori del rispetto della democrazia, dell'uguaglianza, dello Stato di diritto, della libertà e della dignità umana, devono qualificare sia le politiche europee, sia l'azione esterna dell'UE. Trovo pertanto condivisibile evidenziare nella risoluzione un'ampia diversità di temi che vanno dalla condanna della compressione delle libertà civili e della politicizzazione della giustizia, al collegamento tra il diritto alla vita, alla salute, al cibo, all'acqua potabile e la protezione ambientale, rimarcando i pericoli del surriscaldamento globale e della deforestazione, i quali danno luogo all'emergere di violazioni contro le biodiversità e l'umanità intera.
Sul fronte immigrazione ed asilo rimane ancora aperta la sfida su come contrastare le cause profonde dei flussi irregolari anche con la previsione di vie sicure e legali di accesso nonché con programmi di rimpatri volontari. Si auspica l'adozione di un nuovo ed efficace piano d'azione per i diritti umani, che sia ambizioso, completo e vincolante, con un funzionante meccanismo di monitoraggio per valutarne l'attuazione e l'impatto. Dichiaro il mio voto favorevole.

Europaparlamentets ståndpunkt om konferensen om Europas framtid (B9-0036/2020, B9-0037/2020, B9-0038/2020) IT

15-01-2020

Dalla sua nascita, il M5S, ha agito affinché la voce dei cittadini non rimanesse inascoltata, nella definizione dell'azione delle istituzioni nazionali ed europee. Va nella giusta direzione la proposta del Parlamento, di prevedere il coinvolgimento dei cittadini di ogni estrazione sociale, nel delineare le priorità dell'UE ed istituire delle agorà tematiche, in vista della Conferenza sul futuro dell'Europa. L' approccio dal basso verso l'alto, trasparente, partecipativo ed inclusivo, anche in considerazione di una possibile revisione dei trattati, e l'introduzione di un meccanismo permanente di dialogo con i cittadini, sarebbe un valore aggiunto e fondamentale per rendere le istituzioni europee al servizio di tutti e non di pochi.

Klimat- och miljönödläge (RC-B9-0209/2019, B9-0209/2019, B9-0211/2019, B9-0212/2019, B9-0215/2019, B9-0216/2019, B9-0218/2019, B9-0220/2019) IT

28-11-2019

Nel corso dell'anno, le proteste guidate dai giovani hanno mobilitato milioni di persone nell'UE e nel mondo, per sollecitare una risposta globale ai cambiamenti climatici. Sono state molteplici, sia le manifestazioni e le richieste provenienti dalla società civile, per ulteriori azioni sul clima, sia le posizioni assunte da diversi governi che hanno annunciato nuovi obiettivi e misure ambientali. Una strategia europea per un'economia prospera, moderna, competitiva e climaticamente neutra, in conformità dell'accordo di Parigi, dovrà ispirare l'agenda politica dei prossimi decenni. Questa è la strada da seguire se vorremo impegnarci per ridurre inquinamento e contenere le conseguenze del cambiamento climatico. Nella direzione giusta va l'esortazione alla nuova Commissione europea al fine di effettuare una valutazione completa dell'impatto climatico e ambientale di tutte le proposte legislative e di bilancio, le quali dovranno essere in linea con l'obiettivo di contenere il riscaldamento globale e non contribuire alla perdita di biodiversità. Un accordo su una sede unica per il Parlamento europeo, sarebbe un segnale importante per contribuire alla riduzione di emissioni che si realizza anche attraverso esempi coerenti da parte delle Istituzioni europee nell'ambito delle politiche perseguite.
Dichiaro, pertanto, il mio voto favorevole.

FN:s klimatkonferens 2019 (COP25) (B9-0174/2019) IT

28-11-2019

Le conferenze delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici sono diventate tra i più grandi incontri internazionali al mondo su questo tema. In vista della COP25 di Madrid, anche il Parlamento europeo sarà chiamato a dare il proprio contributo per cambiare l'approccio al problema climatico e fronteggiare quella che è diventata un'emergenza planetaria. L'UE deve dare seguito con i fatti al proposito di voler ridurre del 55% le emissioni di gas a effetto serra entro il 2030, per arrivare alla neutralità climatica entro il 2050. Il carbone, gli inceneritori, la plastica non biodegradabile e tutto ciò che altera gravemente il clima sono il passato. L'economia verde, le fonti rinnovabili, il rispetto del pianeta in cui viviamo, dovranno dettare l'agenda politica ed economica del futuro. Abbiamo bisogno di un cambiamento radicale del nostro modello produttivo ed economico e lavorare insieme per cogliere le nuove opportunità di questo percorso, accompagnandolo con misure sociali e inclusive che assicurino una transizione equa e giusta, salvaguardando la necessità di disporre di un elevato livello di protezione sociale, di posti di lavoro e di formazione di qualità.
Dichiaro, pertanto, il mio voto favorevole.

EU:s anslutning till Istanbulkonventionen och andra åtgärder för att bekämpa könsrelaterat våld (B9-0224/2019, B9-0225/2019, B9-0226/2019) IT

28-11-2019

Nell'UE sono allarmanti i dati sulle donne che hanno subito molestie sessuali, violenza fisica e/o sessuale, da un partner o che hanno sperimentato una qualche forma di comportamento psicologicamente violento e/o di controllo, nell'ambito di una relazione. La violenza contro le donne spesso arriva da persone a loro più vicine. Ogni essere umano ha il diritto di vivere libero dalla violenza nella sfera pubblica e in quella privata. La Convenzione di Istanbul è uno strumento internazionale diretto a prevenire la violenza di genere, proteggere le vittime e punire i responsabili. L'UE ha firmato la Convenzione nel 2017, ma sette Stati membri, non l'hanno ancora ratificata: Bulgaria, Repubblica Ceca, Ungheria, Lituania, Lettonia, Slovacchia, Lettonia, Slovacchia e Regno Unito. Tutti gli Stati membri dovrebbero garantire che la Convenzione sia attuata e applicata correttamente, prevedendo finanziamenti e risorse adeguate per realizzare lo scopo che si prefigge, soprattutto sul piano della formazione e dei servizi riguardanti i soggetti che si occupano delle vittime.
Dichiaro, pertanto, il mio voto favorevole

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