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Risparmio energetico nell’edilizia: voto finale su obiettivi 2050  

I deputati voteranno le nuove regole per raggiungere entro il 2050 la massima efficienza energetica per gli edifici nell’UE.

Con l’approvazione delle nuove regole, gli Stati membri dovranno elaborare strategie nazionali di lungo periodo per sostenere la ristrutturazione degli edifici residenziali e non residenziali. I Paesi dell’UE dovranno seguire una tabella di marcia nazionale che porti a un parco immobiliare decarbonizzato entro il 2050, comprese alcune tappe indicative per il 2030 e il 2040.


Promuovere la mobilità elettrica, ridurre le emissioni

 

Le nuove misure prevedono anche:


  • infrastrutture per la mobilità elettrica, incluso il cablaggio per ricaricare veicoli elettrici nei nuovi edifici non residenziali;
  • l’obiettivo di riduzione delle emissioni nell’UE dell’80-95%
  • un “indicatore smart” per misurare quanto un nuovo edificio sia adattabile ai bisogni dell’inquilino, riducendone il consumo energetico.

Contesto

 

La direttiva aggiornata sul rendimento energetico nell’edilizia è la prima delle otto proposte legislative contenute nel pacchetto “Energia pulita per tutti gli europei”, lanciato nel novembre 2016, su cui Parlamento e Consiglio hanno raggiunto un accordo provvisorio lo scorso 19 dicembre. L’accordo è stato altresì approvato dai ministri degli Stati membri il 31 gennaio.



Votazione: martedì 17 aprile

Procedura: codecisione (procedura legislativa ordinaria), accordo in prima lettura

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