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Voto sulle risorse proprie: i deputati accelerano sul piano di ripresa COVID-19 

I deputati sono pronti ad accelerare la procedura che permetterà all'UE di prendere in prestito 750 miliardi di euro per il piano di ripresa "Next Generation EU".

I deputati hanno velocizzato la procedura e voteranno già nel corso della sessione plenaria di settembre il loro parere legislativo sulla decisione relativa al sistema delle risorse proprie (DRP). Ciò eliminerà un importante ostacolo e accelererà la procedura per l'attuazione di questa legge fondamentale dell'UE, consentendo alla Commissione di reperire 750 miliardi di euro sui mercati per il fondo di ripresa.


Il voto di mercoledì consentirà al Consiglio UE di adottare rapidamente la decisione e di avviare il processo di ratifica in 27 paesi dell'UE - così da poter avviare il piano di ripresa al più presto.


Per maggiori informazioni, è possibile consultare il progetto di relazione redatto da José Manuel Fernandes (PPE, PT) e Valérie Hayer (RENEW, FR).

Contesto


Il voto del Parlamento sul parere legislativo è un passo fondamentale per permettere l'adozione della decisione sulle risorse proprie da parte del Consiglio e la sua ratifica da parte dei 27 Stati membri. La decisione sulle risorse proprie (DRP) rappresenta la base giuridica che fornisce le fonti di entrate aggiuntive del bilancio UE.


Inoltre, la nuova DRP costituirà la base giuridica per autorizzare l'assunzione di prestiti sui mercati finanziari, in modo da finanziare lo strumento di ripresa Next Generation EU. Dopo aver consultato il Parlamento europeo, Il Consiglio adotta la decisione all'unanimità. Prima dell’entrata in vigore prevista per gennaio 2021, insieme al nuovo QFP (Quadro Finanziario Pluriennale), la DRP deve essere ratificata dai parlamenti di tutti gli Stati membri.



Dibattito: lunedì 14 settembre

Votazione: mercoledì 16 settembre

Procedura: consultazione