Briefing 
 

Il PE vuole un “diritto alla riparazione” per i consumatori dell’UE 

Il Parlamento si esprimerà su come promuovere la sostenibilità attraverso il riutilizzo e la riparazione dei prodotti e affrontando le pratiche che riducono la loro durata.

Il dibattito si svolgerà lunedì mentre la votazione avverrà mercoledì.


In un progetto di risoluzione su un mercato unico più sostenibile, i deputati chiedono alla Commissione di concedere ai consumatori un "diritto alla riparazione", rendendo le riparazioni più invitanti, sistematiche ed efficienti in termini di costi, sia attraverso garanzie per i pezzi di ricambio, sia attraverso un migliore accesso alle informazioni sulla riparazione e la manutenzione.


I deputati insistono anche sull'aumento del sostegno ai mercati dei beni di seconda mano, e chiedono delle misure UE contro la riduzione intenzionale della durata di vita di un prodotto (obsolescenza programmata), a sostegno di una produzione più sostenibile.


Inoltre, nel testo si ribadisce la richiesta di un sistema comune di caricabatterie per ridurre i rifiuti elettronici e si valuta la possibilità di etichettare i prodotti e i servizi in base alla loro durata (ad esempio, con un ‘misuratore di utilizzo’ e informazioni chiare sulla durata di vita stimata di un prodotto).



Dibattito: lunedì 23 novembre

Votazione: mercoledì 25 novembre (risultati)

Procedura: risoluzione d’iniziativa