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Recovery: Il PE approva il dispositivo per la ripresa e la resilienza 

Martedì, il PE discuterà e voterà in via definitiva il dispositivo per la ripresa e la resilienza, progettato per aiutare i Paesi UE a contrastare gli effetti della pandemia.

Con un bilancio di 672,5 miliardi di euro in sovvenzioni e prestiti, il dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF – Recovery and Resilience Facility) rappresenta il pilastro del programma per la ripresa Next Generation EU.


Il testo era stato concordato dal Parlamento e dal Consiglio a dicembre 2020.


Per ricevere i finanziamenti, i Paesi UE devono incentrare i loro piani nazionali di ripresa su alcune aree politiche chiave, quali la transizione verde e la biodiversità, la trasformazione digitale, la coesione economica, la competitività e la coesione sociale e territoriale. Inoltre, saranno giudicati idonei al finanziamento anche i piani nazionali focalizzati sulla reazione istituzionale all’emergenza, la prevenzione di crisi future, le politiche per giovani e bambini e l’istruzione e lo sviluppo di competenze.


I progetti relativi alle conseguenze economiche e sociali della crisi COVID-19 che hanno avuto inizio a partire o dopo il 1° febbraio 2020 potranno essere finanziati dal dispositivo per la ripresa e la resilienza.



Dibattito: martedì 9 febbraio

Votazione: martedì 9 febbraio; risultati mercoledì 10 febbraio

Procedura: procedura legislativa ordinaria, accordo in prima lettura