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Il PE chiede di rafforzare la difesa UE contro le minacce informatiche 

Mercoledì, i deputati discuteranno i recenti attacchi informatici contro le istituzioni UE e le infrastrutture critiche, e adotteranno una risoluzione giovedì.

Nel progetto di testo che verrà discusso in Plenaria, si chiede che tutti i prodotti connessi a Internet per il consumo o per l’uso industriale come macchine, sensori, componenti industriali e le reti che compongono “l’internet delle cose”, siano resi sicuri sin dalla progettazione e resi resistenti agli incidenti informatici, e riparati rapidamente quando le vulnerabilità vengono scoperte. Per raggiungere tale obiettivo, la Commissione dovrebbe presentare alcune proposte in questa direzione. Inoltre, nel testo si richiede una legislazione che imponga dei requisiti di sicurezza informatica per applicazioni, software, (software embedded) e sistemi operativi entro il 2023.


Secondo i deputati, le minacce ibride sono in aumento e stanno diventando più sofisticate, anche attraverso l'uso di campagne di disinformazione e attacchi informatici alle infrastrutture, ai processi economici e alle istituzioni democratiche. Temono inoltre l'impatto sulle elezioni, le procedure legislative, l'applicazione della legge e la giustizia, e sottolineano il rischio di una regolamentazione frammentata tra gli Stati membri.


L'UE ha bisogno di rafforzare la sua autonomia strategica nella sicurezza informatica, riducendo la dipendenza tecnologica dell'Europa dal resto del mondo e il divario di competenze. Secondo i deputati, ciò rappresenta anche un'opportunità per rafforzare l'industria europea.


La risoluzione arriva in risposta alla strategia di sicurezza informatica UE per il decennio digitale.



Dibattito: mercoledì 9 giugno

Votazione: giovedì 10 giugno

Procedura: interrogazione con richiesta di risposta orale alla Commissione, con risoluzione non legislativa