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Unione sanitaria: rafforzare la prevenzione delle malattie e la cooperazione transfrontaliera 

Il PE discuterà e voterà due leggi per rafforzare il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie e affrontare più efficacemente le minacce sanitarie transfrontaliere.

Nella propria posizione negoziale sulle due proposte legislative adottata prima della pausa estiva, i deputati della commissione parlamentare per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (ENVI), hanno proposto una serie di modi per migliorare la prevenzione delle malattie e la capacità di controllo UE. Ciò sarebbe garantito attraverso un'estensione del mandato del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) per coprire anche le principali malattie non trasmissibili - per esempio le malattie cardiovascolari, il cancro o il diabete - e tramite il coordinamento rafforzato tra gli organismi dell'UE e le loro controparti nazionali e internazionali, oltre a un maggiore coinvolgimento degli Stati membri.


Inoltre, i deputati delineano come l'UE dovrebbe rafforzare la prevenzione, la preparazione e la risposta alle crisi nell'affrontare le future gravi minacce sanitarie transfrontaliere, anche per mezzo di procedure chiare e di una maggiore trasparenza sugli appalti comuni e gli accordi di acquisto dell'UE.


Contesto


L’11 novembre 2020, nell'ambito della costruzione di un'Unione europea della salute, la Commissione ha proposto un nuovo quadro di sicurezza sanitaria basato sull'esperienza acquisita con il coronavirus. Il pacchetto comprende una proposta di regolamento sulle gravi minacce transfrontaliere per la salute e una proposta per rafforzare il mandato del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie.



Dibattito: lunedì 13 settembre

Risultati della votazione: mercoledì 15 settembre

Procedura: procedura legislativa ordinaria, prima lettura (mandato negoziale)