Briefing 
 

“Pronti per il 55%”: incrementare energie rinnovabili e risparmio energetico 

Mercoledì, i deputati voteranno la propria posizione sulle proposte per accelerare la diffusione delle energie rinnovabili e ridurre il consumo energetico entro il 2030.

La revisione della direttiva sulle energie rinnovabili, cosi come emendata dalla commissione parlamentare per l'industria, la ricerca e l'energia (ITRE), aumenterebbe la quota di energie rinnovabili nel consumo energetico complessivo dell'UE dal 40 al 45% entro il 2030. Secondo la proposta, la diffusione delle rinnovabili nel settore dei trasporti dovrebbe portare a una riduzione delle emissioni di gas serra del 16%, grazie all'utilizzo di quote più elevate di biocarburanti avanzati e di una quota più ambiziosa di carburanti rinnovabili di origine non biologica come l'idrogeno.


I deputati approveranno anche la loro posizione negoziale sulla revisione della direttiva sull'efficienza energetica, che fissa gli obiettivi di risparmio energetico nel consumo di energia primaria e finale nell'UE. Secondo la proposta dei deputati, i Paesi UE dovrebbero garantire collettivamente, entro il 2030, una riduzione del consumo di energia finale di almeno il 40% e di almeno il 42,5% del consumo di energia primaria rispetto ai dati del 2007.


Contesto


Il 14 luglio 2021, la Commissione europea ha adottato la strategia "Pronti per il 55%” per adeguare la legislazione corrente in materia di clima ed energia e raggiungere il nuovo obiettivo dell'UE di riduzione minima del 55% di emissioni di gas serra (GHG) entro il 2030. Uno degli elementi del pacchetto è la revisione della direttiva sulle energie rinnovabili, che aiuterà l'UE a raggiungere tale obiettivo.


Il pacchetto di proposte include anche la revisione della direttiva sull'efficienza energetica, che attualmente stabilisce il livello di risparmio energetico che l'UE deve realizzare entro il 2030 per raggiungere l'obiettivo concordato del 32,5% di miglioramento dell'efficienza energetica. Con la revisione, gli Stati membri dovrebbero raddoppiare all’incirca i loro obblighi annuali di risparmio energetico.



Dibattito: lunedì 12 settembre (efficienza energetica), martedì 13 settembre (rinnovabili)

Votazione: mercoledì 14 settembre

Procedura: procedura legislativa ordinaria, prima lettura (mandato negoziale)

Conferenza stampa: da confermare