Transizione verde: nuove misure per sostenere le tecnologie a zero emissioni nette
I deputati discuteranno lunedì e voteranno martedì sul “Net-Zero Industry Act” che ha l’obiettivo di incrementare la produzione UE di tecnologie finalizzate alla decarbonizzazione.
Il progetto di legge "Net-Zero Industry Act" (in italiano: “Legge per le industrie a zero emissioni nette”), stabilisce un obiettivo europeo di produrre all’interno dell’UE il 40% delle tecnologie a zero emissioni nette, cosi come definite nei piani nazionali per l'energia e il clima (PNEC), e di conquistare il 25% del valore del mercato globale relativo a queste tecnologie, entro il 2030.
I deputati dovrebbero proporre di ampliare il campo di applicazione delle norme per includere l'intera catena di approvvigionamento, compresi i componenti, i materiali e i macchinari, e il numero di tecnologie incluse nella normativa, aggiungendo ad esempio le tecnologie di fissione e fusione nucleare, i carburanti sostenibili per l'aviazione e le tecnologie industriali specifiche.
Il Parlamento infine dovrebbe proporre di destinare i finanziamenti provenienti dalle entrate del “Sistema nazionale di scambio di quote di emissione” (ETS) ai progetti più strategici attraverso la “Piattaforma delle tecnologie strategiche per l'Europa” (STEP).
Il relatore Christian Ehler (PPE, DE) terrà una conferenza stampa dopo la votazione, martedì alle ore 14.
Contesto
L'Europa importa, per la gran parte, le tecnologie energetiche pulite di cui ha bisogno per raggiungere i suoi obiettivi climatici, mentre molti paesi non UE hanno intensificato i loro sforzi per aumentare la loro capacità di produzione di energia pulita. L'obiettivo del progetto di regolamento — ancora da negoziare con gli Stati membri — è garantire che, entro il 2030, la capacità produttiva dell'UE per queste tecnologie strategiche raggiunga almeno il 40% del suo fabbisogno annuale di diffusione.
Dibattito: lunedì 20 novembre
Votazione: martedì 21 novembre
Procedura: procedura legislativa ordinaria, prima lettura (mandato negoziale)
Conferenza stampa: martedì 21 novembre alle ore 14.00