Le diffuse proteste antigovernative in Iran e la dura repressione
Martedì pomeriggio, il Parlamento discuterà i recenti eventi in Iran, dove le autorità hanno risposto con un uso massiccio della forza alle proteste. Una risoluzione sarà adottata giovedì.
Le autorità iraniane hanno intensificato la violenta repressione delle manifestazioni antigovernative, con un drastico aumento delle vittime negli ultimi giorni. Le organizzazioni per i diritti umani stimano che centinaia di manifestanti siano stati uccisi. Nonostante il quasi totale oscuramento di Internet e le severe restrizioni alle comunicazioni telefoniche, continuano a emergere informazioni dal paese, tra cui filmati autenticati che mostrano manifestanti uccisi e file di corpi collocati in sacchi all’esterno di strutture mediche.
La Presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha espresso il proprio sostegno “al coraggioso popolo iraniano” e ha esortato l’UE ad ampliare rapidamente le sanzioni includendo tutte le persone che sostengono il regime attraverso repressione, violenza e uccisioni. Il 12 gennaio la Presidente ha annunciato il divieto di accesso ai locali del Parlamento europeo per tutto il personale diplomatico e per qualsiasi altro rappresentante della Repubblica islamica dell’Iran. «Questo Parlamento non contribuirà a legittimare un regime che si è mantenuto al potere attraverso tortura, repressione e omicidi», ha dichiarato la Presidente Metsola.
Dibattito: martedì 20 gennaio pomeriggio
Votazione: giovedì 22 gennaio alle 12.00
Procedura: dibattito con l’Alta rappresentante per la politica estera e la Commissione, con risoluzione