Contrasto ai deepfake e allo sfruttamento sessuale sui social media
In un dibattito martedì alle 9.00, il PE dovrebbe chiedere un’applicazione più rigorosa delle regole UE per impedire che l’IA sia utilizzata per creare contenuti sessuali illegali.
Il dibattito con il Consiglio e la Commissione fa seguito allo scandalo legato alle notizie secondo cui la piattaforma di social media X faciliterebbe la creazione di immagini sessualmente esplicite di donne e minori attraverso la sua chatbot di intelligenza artificiale, Grok.
Nelle ultime settimane la piattaforma è stata oggetto di condanne a livello internazionale, con diversi governi che ne hanno vietato l’uso e altri che hanno avviato indagini su questa cosiddetta funzione di “pornificazione”, che espone donne e minori a rischi di abuso.
Il Parlamento dovrebbe chiedere alla Commissione di agire in modo più deciso nell’ambito del regolamento sui servizi digitali (DSA) e della legge UE sull’intelligenza artificiale per contrastare la generazione di contenuti illegali tramite l’IA.
Contesto
Nel dicembre 2025, la Commissione europea ha inflitto la prima sanzione ai sensi del DSA nei confronti di X per la violazione degli obblighi di trasparenza. Sono tuttora in corso indagini per valutare se X abbia anche violato il DSA per diffusione di contenuti illegali e mancato contrasto della manipolazione dell’informazione. La Commissione ha condannato X per la produzione di immagini sessualizzate e le ha ordinato di conservare tutta la documentazione relativa alla sua chatbot di IA mentre le indagini proseguono.
Dibattito: martedì 20 gennaio alle 9.00
Procedura: dibattito con Consiglio e Commissione, senza risoluzione