Briefing 
 

Proposte del Parlamento europeo per eliminare la povertà nell’UE entro il 2035 

Mercoledì pomeriggio, gli eurodeputati terranno un dibattito sulla futura strategia dell’UE contro la povertà, seguito da un voto giovedì.

Nella risoluzione non legislativa che sarà messa ai voti, che mira a fornire un contributo al prossimo piano della Commissione europea, i deputati dovrebbero chiedere un rafforzamento del coordinamento a livello UE per contrastare la povertà e l’esclusione sociale. Dovrebbero anche sollecitare la Commissione a riconoscere la povertà come una violazione della dignità umana e a lavorare per la sua eradicazione entro il 2035, garantendo l’accesso a beni essenziali a prezzi accessibili e a un alloggio adeguato. I deputati dovrebbero inoltre chiedere che nel prossimo bilancio a lungo termine dell’UE siano stanziate risorse adeguate e durature per le misure contro la povertà.

Contesto

Nel 2024, 93,3 milioni di persone nell’UE erano a rischio di povertà o di esclusione sociale, tra cui 20 milioni di bambini (un quarto dei minori nell’Unione). Nel piano d'azione 2021 per l'attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali, l’UE si è impegnata a ridurre di almeno 15 milioni, entro il 2030, il numero di persone a rischio di povertà o esclusione sociale, compresi almeno 5 milioni di bambini. Nell’ambito dell’impegno a contrastare la povertà e promuovere l’inclusione sociale, la Commissione sta attualmente preparando la prima strategia europea contro la povertà, prevista per il 2026.


Dibattito: mercoledì 11 febbraio pomeriggio

Votazione: giovedì 12 febbraio alle 12.00

Procedura: risoluzione non legislativa