Economia circolare: usami di nuovo!  

 
 

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Come funziona l'economia circolare?  

Ogni cittadino europeo consuma circa quattordici tonnellate di materie prime e genera cinque tonnellate di rifiuti l'anno. In un mondo in cui le risorse stanno esaurendo, queste cifre appaiono allarmanti. Ma una soluzione c'è. I materiali possono essere riutilizzati, riparati o riciclati, riducendo così la quantità di rifiuti prodotti. A questo proposito lunedì il Parlamento discuterà della proposta della Commissione per il passaggio a un'economia circolare.

In un'economia circolare, il ciclo di vita dei prodotti è esteso grazie a:

  • Un eco-design che permette di riparare e riutilizzare i prodotti più facilmente;
  • Una maggiore durabilità;
  • Una migliore gestione dei rifiuti;
  • Un nuovo modello di business basato sul leasing e la condivisione (per esempio, una compagnia olandese affitta dei jeans per pochi Euro al mese e quando ci si è annoiati li si può restituire).

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Nel rapporto che sarà discusso lunedì e poi votato mercoledì, il Parlamento chiede degli obiettivi vincolanti per aumentare l'efficienza delle risorse del 30% entro il 2030 (rispetto alla situazione del 2014).


Secondo le stime della Commissione questa misura potrebbe creare due milioni di posti di lavoro e far aumentare il PIL dell'1%.


Un cambiamento sistemico


"Per invertire la tendenza, abbiamo bisogno di un cambiamento di paradigma e un approccio sistemico che richiede delle trasformazioni in ambito normativo, economico, sociale e educativo - Insomma, una cambiamento della società nel suo complesso", ha dichiarato la relatrice del Partito popolare europeo Sirpa Pietikäinen.