Decisioni sul futuro delle relazioni UE-Regno Unito 

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L'uscita del Regno Unito dall'UE e il futuro dei rapporti con l'Unione europea

L'uscita del Regno Unito dell'UE e il futuro delle relazioni  

Nel referendum del 23 giugno 2016 la maggioranza degli elettori del Regno Unito ha votato a favore dell’uscita dall’Unione Europea (Brexit). Nove mesi dopo il governo ha intrapreso il processo ufficiale di uscita dall’UE attivando l'articolo 50 del trattato di Lisbona.
Dopo tre anni e mezzo di trattative, l'accordo di uscita è stato approvato il 29 gennaio dal Parlamento, e dal 1 febbraio 2020 il Regno Unito ha ufficialmente lasciato l'Unione Europea.

Cosa contiene l’accordo per la separazione del Regno Unito dall’UE

L’accordo di separazione tra Regno Unito e UE definisce molte aree fra cui in primo luogo i diritti dei cittadini UE residenti nel Regno Unito e quelli dei cittadini britannici residenti in altri paesi UE. Inoltre l’accordo contiene gli impegni economici britannici assunti in quanto stato membro, la gestione delle questioni di frontiera (soprattutto tra Regno Unito e Irlanda) e la sede delle agenzie che hanno la sede nel Regno Unito. Anche gli impegni internazionali assunti dal Regno Unito in quanto stato membro dell'Ue, come l'accordo di Parigi sul clima, sono oggetto dell’accordo.


Cosa potrebbe coprire l'accordo sul futuro delle relazioni tra UE e Regno Unito

L'accordo sul futuro delle relazioni tra Londra e l’Unione europea dovrebbe delineare l'insieme di condizioni attraverso le quali le due parti si impegnano a cooperare su un'ampia serie di temi: dalla difesa alla lotta contro il terrorismo, dalla tutela dell'ambiente alla ricerca all’istruzione.

Un punto centrale dei negoziati è quello relativo al futuro delle relazioni commerciali. L’accordo potrebbe considerare l'applicazione di possibili dazi per il commercio e il metodo per risolvere potenziali dispute commerciali.