Il futuro dell’Europa: come riformare l’Unione europea 

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Gli eurodeputati sono in prima linea nel riflettere su come l’UE debba cambiare per affrontare le sfide dei nostri tempi

Vento di cambiamento in Europa  

L’UE ha lanciato la Conferenza sul futuro dell’Europa nella quale si discuterà in che modo evolvere per affrontare al meglio le nuove sfide. Negli anni passati il Parlamento europeo e la Commissione erano già stati impegnati in iniziative volte ad esplorare diverse idee.

 

La Conferenza sul futuro dell'Europa

La Conferenza sul futuro dell’Europa è un’iniziativa volta a comprendere quali siano le modifiche legislative necessarie per preparare l’UE al futuro. Si prevede che durerà due anni, coinvolgendo una sezione trasversale della società per dare la possibilità alle persone di contribuire.

I cittadini devono essere al centro delle discussioni su come riformare l’UE, hanno affermato gli eurodeputati in una risoluzione adottata il 15 gennaio 2020, che illustra la loro visione per la Conferenza sul futuro dell’Europa.

Tuttavia la pandemia di COVID-19 ha causato ritardi. In una risoluzione adottata il 18 giugno, il Parlamento ha esortato il Consiglio a presentare una posizione sul formato e sull'organizzazione della conferenza. Gli eurodeputati ritengono che la conferenza debba essere organizzata prima possibile. Hanno inoltre ribadito la propria richiesta che la voce dei cittadini sia al centro delle discussioni.

Il Parlamento è stato la prima delle tre principali istituzioni dell'UE ad adottare una posizione sull'organizzazione e la portata della prossima Conferenza

Le proposte del Parlamento europeo

Negli ultimi anni il Parlamento ha riflettuto sui cambiamenti necessari per preparare l’UE al futuro. Nell’ambito di un’iniziativa i capi di stato e di governo dell’UE sono stati invitati in Parlamento per discutere con gli eurodeputati i loro piani per il futuro dell’UE.

A febbraio 2017 membri del Parlamento europeo hanno adottato tre relazioni che delineano come l’UE dovrebbe essere riformata per aumentare le sue capacità di azione, riguadagnare la fiducia dei cittadini e rendere l’economia più forte.

La prima risoluzione, redatta da Mercedes Bresso (S&D) e da Elmar Brok (PPE) si concentra sulla valorizzazione del Trattato di Lisbona esistente.

La seconda risoluzione, redatta da Guy Verhofstadt (ALDE), prende in considerazione quali riforme dei Trattati sarebbero necessarie per ulteriori cambiamenti.

La terza risoluzione, redatta da Reimer Böge (PPE) e da Pervenche Berès (S&D), propone di ravvicinare le economie della zona euro e renderle più resistenti agli shock esterni. Si delinea una strategia di convergenza finanziata da uno specifico bilancio della zona euro finanziato dai suoi stati membri.


Nel 2017 la Commissione europea ha pubblicato il Libro bianco sul futuro dell’UE.

La Commissione europea ha anche pubblicato cinque documenti di riflessione per lanciare un dibattito sul futuro dell’integrazione nell’Unione. Ogni documento è dedicato a un tema specifico: la dimensione sociale dell’Europa, la globalizzazione, l’unione economica e monetaria, la difesa e le finanze. I documenti, che sono stati discussi dai deputati europei durante le sessioni plenarie, contengono idee e scenari su come potrebbe essere l’Europa nel 2025.