Nuovo registro UE per le lobby: “I cittadini hanno diritto alla trasparenza” 

 
 

Condividi questa pagina: 

Il Parlamento sta proseguendo i negoziati con la Commissione europea e il Consiglio per aggiornare il registro UE per la trasparenza

Ad aprile 2018 sono iniziati i dialoghi tra le tre istituzioni europee per istituire un registro obbligatorio per le attività di lobby.

Dal 2011 il Parlamento e la Commissione hanno un registro congiunto chiamato Registro per la trasparenza. Dal 2014 il Consiglio partecipa come osservatore a questo processo. Il Registro ha preso il posto di due registri separati tenuti dalle due istituzioni. Il Parlamento cominciò a tenere un registro sin dal 1995.

 

Scopri nella nostra infografica chi sono coloro che si rivolgono all’UE in rappresentanza di un interesse

 

“Noi facciamo le leggi per i cittadini. Quindi loro hanno ovviamente il diritto di esigere trasparenza da parte nostra”, ha spiegato la vice Presidente del Parlamento Sylvie Guillaume. La deputata francese dei Socialisti e democratici è la responsabile del Parlamento per i negoziati, insieme al Presidente della Commissione Affari costituzionali Danuta Hübner, deputata polacca  del Partito popolare europeo.

 

L’obiettivo è quello di elaborare delle nuove regole in grado di rendere il processo decisionale ancora più trasparente e accessibile al pubblico. Danuta Hübner crede che tutto ciò possa contribuire a consolidare la fiducia delle persone: “I cittadini, quando sono più consapevoli di come funziona l’Europa, riescono anche a sviluppare un sentimento di appartenenza e di responsabilità verso l’Europa”.

 

Guarda il video qui sopra per gli aggiornamenti sull’andamento dei negoziati.