I punti chiave della plenaria: Brexit, auto a guida autonoma, investimenti e pesticidi 

 
 

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Con la prima plenaria del 2019 il Parlamento ha definito norme di sicurezza per la guida autonoma, approvato un nuovo fondo sociale e richiesto chiarezza al Regno Unito su Brexit

Nel dibattito che ha fatto seguito alla bocciatura dell’accordo di uscita Brexit da parte del Parlamento britannico, gli eurodeputati hanno sottolineato che un’uscita senza accordo non rientra negli interessi di nessuno e ha chiesto al governo britannico di chiarire la propria posizione.

Con l’approvazione delle proposte relative alle auto senza pilota, avvenuta nella giornata di martedì 15 gennaio, il Parlamento ha anche evidenziato la necessità di compiere ulteriori sforzi per assicurare la dovuta sicurezza stradale e sostenere il settore europeo dell’auto. Per ulteriori informazioni, guarda la nostra infografica.

Con il voto di mercoledì 16, invece, il Parlamento ha dato la propria approvazione alla proposta di aumentare del 19% i fondi per il Fondo social europeo +. Lo strumento ha lo scopo di affrontare la disoccupazione e la povertà in Europa e gli eurodeputati desiderano che sia dedicata un’attenzione particolare alla disoccupazione giovanile e ai bambini.

Il dibattito tenutosi martedì si è invece concentrato sui temi relativi alla crisi umanitaria nel Mediterraneo e in Africa. Gli eurodeputati hanno parlato dello stallo nel processo di riforma della politica d’asilo e d’immigrazione europea, approvata dal Parlamento a novembre 2017 ma su cui gli stati membri non hanno raggiunto un accordo Il Parlamento ha esortato i paesi membri a seguire una politica d’asilo europea più giusta ed efficace.

Il Primo ministro spagnolo ha partecipato al dibattito di mercoledì, esponendo la sua visione per il futuro dell’Europa: “Dobbiamo proteggere l’Europa, così l’Europa può proteggere i suoi cittadini”, ha dichiarato Pedro Sánchez.

Il Parlamento ha anche discusso delle priorità della Presidenza rumena del Consiglio europeo con la Prima ministra del paese Viorica Dăncilă.

Per migliorare l’assistenza ai lavoratori che perdono il proprio impiego per motivi legati alla globalizzazione o ai cambiamenti tecnologici e ambientali (come la transizione all’economia a basse emissioni di carbonio), gli eurodeputati hanno votato a favore del cambiamento del del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione in Fondo europeo per la transizione. Questo cambiamento porta con sé modifiche strutturali delle norme che regolano il fondo stesso.

Alla cerimonia tenutasi martedì 15 in onore dei vent’anni dall’introduzione dell’euro, il Presidente Antonio Tajani ha ricordato che tre europei su quattro sono a favore della moneta unica.

Il Parlamento ha anche approvato la nascita di InvestEU, un nuovo programma europeo che favorisce gli investimenti e l’accesso ai finanziamenti per il periodo 2021-2027.

Gli eurodeputati hanno anche sostenuto i piani che mirano ad aumentare la fiducia rispetto alla procedura di approvazione dei pesticidi n Europa, rendendola più trasparente e responsabile.

Giovedì è stato invece approvato un progetto di legge che mira a sospendere i fondi europei a quei paesi che non rispettano lo Stato di diritto.