Tempo di un esame democratico: le audizioni dei candidati alla Commissione  

 
 

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Il Parlamento esamina in audizioni pubbliche tutti i candidati alla posizione di commissario per verificare che siano adatti a un ruolo nell’esecutivo dell’UE

Più di 200.000.000 di cittadini europei si sono recati alle urne a maggio 2019, dando così un forte mandato democratico al Parlamento europeo. Verificare la composizione della Commissione europea, esaminando le competenze di ogni candidato, fa parte di compiti del Parlamento europeo. Nelle audizioni pubbliche gli europarlamentari sonderanno le idee dei possibili commissari e la loro motivazione a intraprendere azioni concrete per i cittadini europei.

A luglio gli eurodeputati hanno eletto Ursula von der Leyen cone prossima presidente della Commissione europea. A settembre e ottobre gli eurodeputati esamineranno le competenze dei commissari della sua squadra.

Audizioni dei commissari  

Come funzionano le audizioni

Una volta che il Consiglio ha approvato la lista finale dei commissari designati, la presidente annuncerà la sua nuova squadra, inclusa l’assegnazione dei relativi portafogli. La squadra della presidente è chiamata Collegio dei Commissari.

Prima che i commissari possano iniziare il proprio lavoro, il Parlamento è tenuto a organizzare audizioni con ciascun candidato per verificare che le competenze di ciascuno siano in linea con il portafoglio di cui si dovranno occupare.

Ogni candidato viene invitato a partecipare a un’audizione di tre ore che viene trasmessa in diretta streaming. L’audizione si svolge di fronte alla commissione parlamentare che si occupa del tema dello specifico portafoglio. Dopo l’audizione la commissione preparare una valutazione della competenza del candidato, che viene poi completata dalla Conferenza dei presidenti, composta dai leader dei gruppi politici e dal presidente del Parlamento europeo.

Può capitare che in seguito a un’audizione un candidato venga ritirato o venga spostato a un altro portafoglio. Ad esempio, nel 2014 Alenka Bratusek, proposta come Commissaria all’energia, ritirò la propria candidatura in seguito alla valutazione negativa delle commissioni sull’energia e sull’ambiente.

Una volta che le audizioni sono state completate, il Parlamento deve dare la propria approvazione al Collegio dei commissari. Sulla base del voto del Parlamento, la Commissione europea può iniziare il proprio mandato. Questo processo di scrutinio da parte dei rappresentanti direttamente eletti dai cittadini europei rafforza la legittimità democratica dell'esecutivo dell'UE.