Prossimamente a Strasburgo: il punto su Brexit, BCE e incendi in Amazzonia 

 
 

Condividi questa pagina: 

La situazione di Brexit, il voto sulla presidente della BCE e cosa può fare l’UE per i terribili incendi in Amazzonia: ecco alcuni degli argomenti nell’agenda della plenaria di settembre

Brexit
Mercoledì 18 settembre gli eurodeputati discutono con il negoziatore capo dell’UE Michel Barnier a proposito del ritiro del Regno Unito dall’UE. Fra gli argomenti della discussione le conseguenze di un ritiro senza accordo e le condizioni secondo le quali il Parlamento potrebbe sostenere l’estensione dell’Articolo 50. Lo stesso giorno il Parlamento vota una risoluzione.

La guida della Banca centrale europea
Gli eurodeputati sono chiamati ad approvare la nomina di Christine Lagarde a capo della Banca centrale europea. Lagarde, direttrice del Fondo monetario internazionale dal 2011, sarebbe la prima donna a ricoprire questo ruolo. Lagarde è stata proposta dai leader dei paesi UE per succedere a Mario Draghi a partire dal 1° novembre

Gli incendi in Amazzonia
Migliaia di incendi hanno devastato per settimane la foresta amazzonica. Più di 900 mila ettari di foresta sono andati in fumo nel 2019. Martedì 17 settembre i parlamentari discutono le implicazioni di questo disastro naturale e cosa può fare l’EU a riguardo.

Ricerca e Erasmus
Mercoledì 18 gli eurodeputati votano l’approvazione di un aumento di 100 milioni di euro per il bilancio dei programmi di ricerca e la mobilità dei giovani Si tratta di 80 milioni di euro per Orizzonte 2020 e 20 per Erasmus+)

La conferenza dei Presidenti, cioè l’organo del Parlamento formato dal Presidente del Parlamento europeo e dai presidenti dei gruppi politici decide giovedì il calendario delle audizioni pubbliche dei commissari designati, che si terranno dal 30 all’8 ottobre. Il voto del Parlamento sull’intera Commissione è previsto il 23 ottobre a Strasburgo.


Giovedì è la giornata dell’annuncio dei nominati al Premio Sacharov per la libertà di pensiero. Gli eurodeputati possono presentare le nomine fino a giovedì a mezzogiorno. Il regista ucraino Oleg Sentsov, insignito del premio lo scorso anno, è stato recentemente rilasciato di prigione.