Premio Sacharov 2019: i finalisti 

 
 

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I tre finalisti al Premio Sacharov per la libertà di pensiero sono Marielle Franco, Chief Raoni e Claudelice Silva dos Santos, The Restorers e Ilham Tohti

Premio Sacharov 2019. Foto: © AP Images/Ellis RUA; ©Jeff Pachoud /AFP; © Senado Federal do Brasil; © Restorers;© AP Images/Andy WONG  

I tre finalisti al Premio Sacharov per la libertà di pensiero sono


  • Marielle Franco, Chief Raoni e Claudelice Silva dos Santos
  • The Restorers
  • Ilham Tohti

I finalisti sono stati scelti dalle commissioni Affari esteri e Sviluppo l’8 ottobre 2019.

Marielle Franco era un’attivista politica e combattente per i diritti umani in Brasile. Franco è stata brutalmente assassinata a marzo 2018. Franco, una donna nera bisessuale nata in una favela, ha lottato per la difesa dei diritti umani dei giovani neri brasiliani, delle donne e delle persone LGBTI. Franco denunciò ripetutamente le violenze da parte della polizia e delle forze di sicurezza, che arrivano a commettere esecuzioni extra-giudiziali e altre gravi violazioni dei diritti umani. Il caso del suo omicidio è tutt’ora aperto. Claudelice Silva dos Santos è un’attivista brasiliana che lotta per la difesa dell’ambiente e dei diritti umani. Suo fratello e sua cognata sono stati uccisi per il loro attivismo contro la deforestazione in Amazzonia. Si batte contro il disboscamento illegale e le miniere di carbone dannose per l’ambiente nella regione di Praia-Alta Piranheira. Chief Raoni è un’altra figura emblematica della lotta contro la deforestazione in Amazzonia. Raoni è uno dei capi del popolo Kayapo che vive nel cuore dell’Amazzonia e ha dedicato la propria vita alla lotta per i diritti delle popolazioni indigene e per la protezione dell’Amazzonia.

The Restorers sono cinque studentesse keniane -Stacy Owino, Cynthia Otieno, Purity Achieng, Mascrine Atieno, Ivy Akinky- che hanno sviluppato una app, i-Cut, per venire in aiuto alle ragazze vittime di mutilazione genitale. Con la app le ragazze possono cercare aiuto, trovare un centro di accoglienza e denunciare il crimine alle autorità. La mutilazione genitale femminile è riconosciuta a livello internazionale come una violazione dei diritti umani. Ogni anno più di tre milioni di ragazze e bambine sono a rischio. Più di 200 milioni di donne oggi nel mondo vivono con le conseguenze della mutilazione genitale.

Ilham Tohti è un economista uiguro che lotta per i diritti della minoranza uigura in Cina. Tohti è un sostenitore del dialogo e delle leggi sull’autonomia regionale in Cina. Nel 2014 è stato condannato all’ergastolo per accuse di separatismo. Anche dalla prigione resta una voce moderata della riconciliazione. Dal 2017 più di un milione di uiguri sono stati detenuti in una rete di campi di prigionia.

Il vincitore del 2018 è stato il regista ucraino Oleg Sentsov.

Il procedimento

Adesso tocca alla Conferenza dei presidenti, composta dal Presidente del Parlamento europeo e dai leader dei gruppi politici scegliere il vincitore, che sarà annunciato il 24 ottobre. Il premio verrà consegnato durante una cerimonia ufficiale il 18 dicembre a Strasburgo.


Le origini del Premio Sacharov

Il Premio Sacharov per la libertà di pensiero, dedicato alla memoria del fisico e dissidente sovietico Andrej Sacharov, viene conferito ogni anno dal Parlamento europeo. È stato istituito nel 1988 e viene assegnato agli individui o alle organizzazioni che difendono i diritti umani e le libertà fondamentali.