Verhofstadt: “Approveremo l’accordo Brexit soltanto quando sarà stato approvato dal Regno Unito” 

 
 

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Una Brexit ordinata è necessaria per evitare il ritorno della violenza in Irlanda, secondo Guy Verhofstadt.

Guy Verhofstadt, coordinatore della Brexit per il Parlamento europeo, durante l'intervista in diretta sulla pagina Facebook del Parlamento  

Il coordinatore della Brexit per il Parlamento ha rilasciato questi commenti a Strasburgo durante una diretta Facebook sulla pagina del Parlamento europeo. L’accordo è stato negoziato nel corso delle ultime settimane dall’UE e dal governo del Regno Unito, ma necessita l’approvazione del Parlamento prima di entrare in vigore.

Verhofstadt, eurodeputato belga del gruppo Renew Europe, ha dichiarato che l’accordo raggiunto con il governo di Boris Johnson rispetta i principi e i valori dell’Unione europea: “Salvaguarda il mercato interno, evitando una frontiera sull’isola d’Irlanda perché i controlli verranno effettuati fuori dal territorio dell’isola e la maggior parte delle regole dell’UE saranno ancora applicabili nell’Irlanda del Nord.

Questo era molto importante, perché non vogliamo una soluzione per l’Irlanda che implichi la creazione di una frontiera. Nel momento in cui si stabilisse una frontiera sull’isola, ci sarebbe un ritorno della violenza alla quale abbiamo assistito in passato.”

Tuttavia, prima che sia richiesto il voto del Parlamento sull’accordo, l’accordo dovrà essere adottato dal Regno Unito. Verhofstadt ha affermato: “Abbiamo bisogno dell’approvazione del Parlamento britannico. Una volta ricevuta, toccherà al Parlamento europeo.  Il Parlamento esaminerà l’accordo e infine darà il suo consenso."

“È essenziale che i diritti dei cittadini dell’UE nel Regno Unito siano garantiti, essendoci diversi milioni di cittadini dell’Unione che vivono lì”, ha aggiunto Verhofstadt. Ha dichiarato che ci saranno ancora numerosi problemi tra cui il fatto che il Regno Unito non offre sufficiente assistenza ai cittadini dell’UE per aiutarli a compilare la documentazione richiesta.


"Ci sono molte persone che non chiedono informazioni, perché non sanno niente di queste procedure e rischiano di essere deportate.”

Durante la conversazione in diretta ci sono state numerose domande di persone che chiedevano all’Unione europea di porre fine alla concessione di estensioni per permettere al Regno Unito di restare nell’UE più a lungo. Verhofstadt ha dichiarato: “La cosa peggiore che può accadere è un mancato accordo. Sarebbe una catastrofe, non solo per la Gran Bretagna, ma anche per le nostre aziende e i nostri cittadini. Spero che non ci sia un’estensione e che quindi sia molto semplice. Se il Parlamento britannico approva l’accordo nei prossimi giorni o nelle prossime settimane, allora potremmo fare il nostro lavoro e forse concludere tutto prima del 31 di questo mese.”

“Se il Regno Unito dovesse rifiutare l’accordo attuale, allora un’estensione verrebbe accordata soltanto in circostanze specifiche,” ha aggiunto Verhofstadt. “In quel caso diremmo che un’estensione è possibile solo quando esiste un modo per uscire da questa crisi. Questo significa che il Regno Unito decide di fare qualcosa, ad esempio di andare alle elezioni o di indire un secondo referendum. Quello che non faremo è dare un’estensione senza uno scopo. Devono trovare una soluzione.”

Guy Verhofstadt, coordinatore della Brexit per il Parlamento europeo, durante l'intervista in diretta sulla pagina Facebook del Parlamento