Seconda plenaria di ottobre: il vincitore del Premio Sacharov, la politica agricola UE, i servizi digitali e la Brexit 

 
 

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Il Parlamento ha chiarito le proprie priorità per il regolamento per i servizi digitali, l’intelligenza artificiale e la politica agricola UE durante la plenaria del 19-23 ottobre.

Giovedì il Presidente del Parlamento europeo David Sassoli ha annunciato che il Premio Sacharov 2020 per la libertà di pensiero viene conferito all’opposizione democratica in Bielorussia. L’assegnazione giunge in un periodo di crisi politica in Bielorussia, dopo che le controverse elezioni presidenziali del 9 agosto hanno portato a una sollevazione popolare, a cui il regime ha risposto con una brutale repressione sui dimostranti.

Mercoledì il Parlamento ha detto che l’UE deve rivedere approfonditamente i propri rapporti con la Bielorussia. Il Parlamento ha richiesto l’applicazione di sanzioni e che siano indette nuove elezioni libere ed eque.

Venerdì il Parlamento ha adottato la propria posizione sulla riforma della politica agricola UE post-2022, chiedendo che sia più flessibile, sostenibile e resistente alle crisi, in modo tale che gli agricoltori possano continuare a garantire la sicurezza alimentare in tutta l’UE.

Il Parlamento ha stabilito le proprie priorità per il regolamento sui servizi digitali tra cui sono compresi le piattaforme online e i mercati digitali. Ha inoltre richiesto in tre relazioni adottate martedì un dispositivo vincolante per contrastare adeguatamente i contenuti illeciti. Le raccomandazioni sono destinate a confluire nella proposta della Commissione europea per il pacchetto di legge sui servizi digitali (DSA, Digital Services Act), atteso per la fine dell’anno.

Martedì il Parlamento europeo ha anche creato le premesse per la prossima legislazione sull’intelligenza artificiale (IA) attraverso tre relazioni che chiariscono come l’UE dovrebbe regolamentare più efficacemente l’IA. Le relazioni si concentrano su etica, responsabilità e diritti di proprietà intellettuale.

In un dibattito che ha fatto seguito al vertice europeo del 15-16 ottobre, il Parlamento ha ribadito l’importanza di raggiungere un accordo sui futuri rapporti tra Unione europea e Regno Unito che non comprometta gli interessi e i valori UE.

Il Parlamento vuole norme per fermare e invertire la deforestazione globale alimentata dall’UE. Sta richiedendo anche misure più efficaci per combattere il disboscamento illegale e più controlli ai confini UE per bloccare il traffico di legname non sostenibile e dei prodotti che contribuiscono alla perdita di superficie forestale.


La crisi di COVID-19 ha messo in luce le disuguaglianze nell’accesso all’educazione nell’Unione europea. Giovedì, il Parlamento ha chiesto che il divario digitale nell’istruzione venga colmato. Vuole che la Commissione europea investa in connettività e attrezzature e ha criticato i tagli proposti dal Consiglio europeo ai programmi che sostengono l’educazione e la formazione, ribadendo la richiesta di triplicare il bilancio dedicato a Erasmus+.


All’inizio della seduta plenaria, il Presidente Sassoli ha guidato l’osservazione di un minuto di silenzio per rendere omaggio a Samuel Paty, il docente di storia e geografia ucciso da un terrorista islamico in Francia, e a tutte le vittime di attacchi terroristici e a tutti coloro che lavorano per difendere la libertà di espressione.

A causa della grave situazione sanitaria in Belgio e in Francia, la plenaria ha avuto luogo da remoto, con alcuni degli europarlamentari che hanno preso parte ai dibattiti dagli uffici di collegamento degli stati membri.


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