Plenaria di novembre: diritti dei consumatori, mancanza di fissa dimora, libertà di stampa 

 
 

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Il Parlamento ha approvato nuovi diritti per i consumatori, chiesto la fine del fenomeno dei senzatetto e chiarito la posizione sulla strategia industriale UE nella seduta del 23-26 novembre

Grazie alle nuove regole sul ricorso collettivo approvate dal Parlamento europeo martedì 24 novembre i consumatori europei avranno la possibilità di unire le forze per i casi nazionali e internazionali di danno collettivo.


Mercoledì 25 novembre il Parlamento ha richiesto alla Commissione europea di incoraggiare la cultura del riuso attraverso un modello che renda le riparazioni più appetibili, sistematiche ed economiche. Vuole inoltre una migliore etichettatura degli articoli per quanto riguarda la sostenibilità, la promozione di mercati dell’usato locali e dei riparatori, e regole chiare per le dichiarazioni ecologiche nella pubblicità dei prodotti.


Il Parlamento ha chiesto mercoledì regole più rigorose per la sicurezza dei prodotti per garantire che tutti gli articoli venduti nell’UE siano sicuri, a prescindere che siano venduti online o nei negozi fisici, fabbricati nell’UE o in paesi terzi.


In un dibattito di mercoledì il Parlamento ha richiesto agli stati membri di accettare il bilancio 2021-2027 e quindi di consentire l’afflusso dei fondi UE per aiutare a mitigare gli effetti della crisi di COVID-19. Gli eurodeputati hanno anche evidenziato che il Parlamento ha bisogno di tempo per valutare e votare su un qualsiasi accordo tra UE e Regno Unito.


Il Parlamento ha chiarito le priorità per una futura strategia industriale che sostenga la sovranità degli stati, l’autonomia strategica, la competitività e la ricerca e l’innovazione nell’UE. Nella risoluzione adottata mercoledì il Parlamento sollecita la Commissione europea a presentare una proposta modificata, che rifletta l’impatto della pandemia nel settore industriale e che supporti le aziende, soprattutto le piccole e medie imprese, verso una transizione verde e digitale.


Martedì il Parlamento europeo ha ripetuto che l’UE deve porre fine al fenomeno dei senzatetto entro il 2030 attraverso misure per integrare chi è senza fissa dimora nel mercato del lavoro e fornendo un accesso equo all’assistenza sanitaria e all’istruzione.


Il Parlamento giovedì 26 novembre ha discusso la nuova strategia farmaceutica UE, richiedendo una capacità di produzione maggiore in Europa per garantire medicinali sicuri e a prezzi accessibili per tutti.


Martedì gli eurodeputati hanno approvato 823 milioni di euro in aiuti finanziari per gli stati membri vittime di disastri naturali (il recente terremoto in Croazia e le alluvioni in Polonia) e per l’emergenza sanitaria contro COVID-19 (Germania, Corazia, Grecia, Irlanda, Portogallo, Spagna e Ungheria).


In una risoluzione adottata mercoledì il Parlamento europeo ha affermato il proprio sostegno alla libertà di stampa e si è schierato contro ogni tentativo di ostacolare i giornalisti e il loro lavoro.


Il Parlamento europeo ha condannato giovedì la sentenza del 22 ottobre del Tribunale costituzionale polacco, che rappresenta de facto un divieto del diritto all’aborto.


Gli eurodeputati hanno anche avvertito che la decisione della Turchia di “riaprire” l’area di Varosha (un quartiere di Cipro) ostacola la prospettiva di una soluzione completa al problema di Cipro in una risoluzione adottata giovedì.