La plenaria in breve: certificati COVID-19 UE, relazioni UE-Regno Unito, investimenti 

 
 

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Il Parlamento europeo ha chiarito la sua posizione sul certificato COVID-19 UE, ha approvato l'accordo commerciale e di cooperazione UE-Regno Unito e i principali programmi di investimento.

Giovedì, il Parlamento europeo ha chiarito la sua posizione in merito al certificato COVID-19 UE, il documento, che ha la finalità di favorire viaggi sicuri durante la pandemia, mostrerebbe se una persona è stata vaccinata, ha avuto un recente risultato negativo del test o è guarita dal coronavirus. Gli eurodeputati non vogliono che per i i viaggiatori in possesso del "certificato COVID-19 UE" siano applicate ulteriori restrizioni, come test o quarantena. Hanno anche chiesto l'accesso a "test universali, accessibili, tempestivi e gratuiti in tutta l'UE". L'obiettivo è di raggiungere un accordo entro l'estate.

Mercoledì, il Parlamento ha inoltre approvato a larga maggioranza l'accordo commerciale e di cooperazione UE-Regno Unito che detta le regole per il futuro partenariato. Durante il dibattito tenutosi martedì, gli eurodeputati hanno sostenuto che l'accordo è la migliore opzione per ammortizzare i peggiori effetti dell'uscita del Regno Unito dall'UE. Hanno anche sottolineato che il Parlamento deve svolgere un ruolo attivo nel monitorare da vicino se il Regno Unito adempirà pienamente ai suoi obblighi.

Il Parlamento ha anche approvato i principali programmi all'interno del bilancio a lungo termine dell'UE: Orizzonte Europa (95 miliardi di euro), che finanzia la scienza, la ricerca e l'innovazione; il programma LIFE (5,4 miliardi di euro), che sostiene l'azione per il clima, la biodiversità e l'energia pulita; il programma spaziale (14,8 miliardi di euro), che include servizi satellitari come Galileo e Copernicus.

Giovedì, gli eurodeputati hanno approvato un aggiornamento dei diritti dei passeggeri dei servizi ferroviari; grazie alle nuove norme i viaggiatori avranno maggiore assistenza in caso di ritardi o cancellazioni, oltre ad assistenza e accesso migliorati per le persone con disabilità.

Mercoledì, il Parlamento ha approvato le nuove norme che obbligano le compagnie internet, come Facebook o YouTube, a rimuovere i contenuti online che promuovono il terrorismo entro un'ora dalla notifica. L'obbligo si estende ai contenuti, quali immagini, audio o video, che incitano le persone a commettere atti terroristici, ma non a quelli giornalistici o educativi, né a opinioni polemiche o controverse su questioni sensibili.

Giovedì, gli eurodeputati hanno condannato il rafforzamento militare delle forze russe lungo il confine ucraino, l'attacco in Cechia e l'incarcerazione del leader dell'opposizione Alexei Navalny. Hanno affermato che se la Russia invadesse l'Ucraina, l'UE è tenuta a chiarire che le conseguenze sarebbero gravi, come un arresto immediato delle importazioni UE di petrolio e gas dal paese. In un dibattito separato, gli eurodeputati hanno poi chiesto un maggiore impegno politico per migliorare le relazioni UE-India; le loro raccomandazioni arrivano prima del vertice dell'8 maggio.

I deputati hanno anche approvato Digital Europe, il primo strumento finanziario dell'UE dedicato alle infrastrutture e alle tecnologie digitali. Con il programma si intende investire 7,6 miliardi di euro in cinque aree: supercalcolo, IA, sicurezza informatica, competenze digitali avanzate e garanzia di un ampio uso delle tecnologie digitali nell'economia e nella società.

Martedì, gli eurodeputati hanno adottato un potenziamento del Meccanismo europeo di protezione civile il cui scopo è quello di rendere l'UE più pronta, efficace e veloce nel rispondere alle emergenze su larga scala, come pandemie o terremoti. Il Meccanismo ha un budget di 3,319 miliardi di euro per il periodo 2021-2027, circa cinque volte in più rispetto ai sette anni precedenti.

Nel corso della stessa giornata, il Parlamento ha rinnovato il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione in modo da permettere a un numero maggiore di europei di accedere al sostegno finanziario nel caso in cui dovessero perdere il posto di lavoro a causa della globalizzazione o di altre sfide sociali.

Gli eurodeputati hanno anche approvato il finanziamento 2021-2027 per il Fondo europeo per la difesa e per il Programma per il mercato unico.

Nella giornata di martedì, inoltre, il Parlamento ha votato a favore della risoluzione per un trasporto marittimo più pulito, da far rientrare nel cammino intrapreso verso un'Europa climaticamente neutrale. Oltre al taglio del 40% delle emissioni entro il 2030 e l'integrazione dell'industria marittima nel sistema di scambio delle quote di emissione dell'UE, gli eurodeputati promuovono l'uso dei carburanti alternativi in sostituzione degli oli pesanti e altre misure per rendere le navi e i porti europei più ecologici e sostenibili.

Le persone attive nel lobbismo dovranno iscriversi al registro per la trasparenza dell'UE e rivelare le informazioni al Parlamento, al Consiglio e alla Commissione se praticano attività di lobbyng verso l'Unione europea. Queste le regole secondo il nuovo accordo raggiunto tra le tre istituzioni e approvato dagli eurodeputati lo scorso martedì.

Il Parlamento ha anche adottato una risoluzione che chiede un'aliquota fiscale minima globale per le imprese, gli eurodeputati hanno infatti sottolineato che le attuali politiche fiscali internazionali sono datate e andrebbero aggiornate per meglio riflettere i cambiamenti che le economie hanno subito a causa della globalizzazione e della digitalizzazione. Se un tale accordo sulle nuove regole fiscali a livello OCSE dovesse fallire, allora, secondo il Parlamento europeo, l'UE dovrebbe proseguire da sola tale percorso.