Conferenza sul Futuro dell'Europa: con la prima sessione plenaria crescono le aspettative 

 
 

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Durante la prima plenaria della Conferenza sul futuro dell'Europa, tenutasi a Strasburgo il 19 giugno, è emersa la volontà dei partecipanti di definire il percorso da intraprendere per l'UE.

Il co-presidente del comitato esecutivo, l'eurodeputato Guy Verhofstadt (Renew, BE) , ha dato il via alla prima sessione plenaria della Conferenza, ponendo alcune domande alle quali la Conferenza si propone di rispondere:

“Cosa funziona bene nell'Unione? Cosa dovrebbe cambiare? Come rendere l’Unione più resiliente, più efficiente e più rapida? Tutte domande alle quali dobbiamo rispondere con urgenza, poiché il mondo cambia in fretta e di certo non aspetterà”.

Guy Verhofstadt ha paragonato la Conferenza a una staffetta in cui i cittadini partono per primi, definendo le proprie priorità e formulando le proprie raccomandazioni e proseguono passando il testimone alla plenaria della Conferenza affinché possa fornire il proprio contributo, presentando riforme concrete da attuare nelle istituzioni europee.

Nel corso dell'incontro sono intervenuti sia i rappresentanti delle varie istituzioni UE, dei parlamenti nazionali, della società civile e delle parti sociali, che alcuni cittadini europei, presentando il loro punto di vista sull'obiettivo della Conferenza, nonché le loro aspettative.

Ve la siete persa? Rivedete la sessione plenaria completa o alcuni estratti selezionati.

La prossima sessione plenaria della Conferenza avrà luogo il 22 e 23 ottobre.

Prima di allora, i panel dei cittadini europei si riuniranno per esaminare le idee presentate sulla piattaforma multilingue digitale della Conferenza e per formulare le proposte per la plenaria.

Ulteriori informzioni sulla Conferenza sul futuro dell'Europa e su come funzionerà