Punti chiave della plenaria di dicembre: Premio Sacharov, politica digitale, parità di genere 

 
 

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Alla plenaria di dicembre Alexei Navalny è stato insignito del Premio Sacharov 2021, i deputati hanno votato norme per il mondo digitale e chiesto misure in difesa dell'uguaglianza di genere

Premio Sacharov 2021

Alexei Navalny è stato insignito del Premio Sacharov 2021 per la libertà di pensiero dal Parlamento europeo durante una cerimonia tenutasi mercoledì. Essendo l'attivista attualmente in un carcere di massima sicurezza russo per scontare una pena, sua figlia Daria Navalnaya ha partecipato alla cerimonia per ritirare il premio a suo nome. Da oltre un decennio, Navalny è il leader dell'opposizione russa, per la sua lotta alla corruzione e alle violazioni dei diritti umani da parte del Cremlino.

La Russia minaccia l'Ucraina


In una risoluzione approvata giovedì, il Parlamento ha condannato il massiccio dispiegamento di forze militari russe al confine con l'Ucraina. Gli eurodeputati hanno invitato il governo di Mosca a ritirare immediatamente le proprie truppe e a porre fine alle minacce al paese vicino.

Regolamentazione del mondo digitale


Nel corso di questa settimana, l'Unione europea ha effettuato alcune importanti riforme del panorama digitale. Il Parlamento sta continuando a lavorare su due importanti fascicoli legislativi: la Legge sui mercati digitali - che punta a limitare le pratiche sleali delle grandi piattaforme online, e la Legge sui servizi digitali - che si concentra sulla creazione di uno spazio digitale più sicuro per gli utenti, proteggendo i diritti fondamentali online .

Il 15 dicembre gli eurodeputati hanno approvato la propria posizione riguardo alla Legge sui mercati digitali, per consentire l'avvio dei negoziati con i governi dell'UE nella prima metà del 2022. Il giorno prima, la commissione per il mercato interno del Parlamento ha approvato la propria posizione sul Legge sui servizi digitali, che verrà votato dall'insieme del Parlamento durante il mese di gennaio.

Violenza di genere online

Gli eurodeputati hanno indicato in una risoluzione, la necessità da parte degli Stati membri di stabilire una definizione comune a sulla violenza di genere online a livello UE, con una la relativa armonizzazione delle sanzioni minime e massime. Tra le azioni sanzionabili, compaiono: molestie informatiche(o cyberstalking)  e lo stalking; registrazioni e condivisione delle immagini di aggressioni sessuali; controllo o sorveglianza a distanza (comprese le applicazioni-spia); incitamento all'odio sessista; e l'accesso illecito a messaggi o account di social media.


Uguaglianza di genere

I deputati chiedono che il divario retributivo di genere (14,1%) e il divario pensionistico (29,5% in più) nell'Unione scompaiano. Mercoledì hanno esortato gli Stati membri e l'UE a porre fine alle disuguaglianze esistenti tra uomini e donne, a promuovere l'occupazione femminile e a difendere i diritti delle donne.

Tutela delle imprese europee


Il Parlamento ha adottato la propria posizione sullo strumento per gli appalti pubblici internazionali per limitare l'accesso delle imprese non-comunitarie alle gare d'appalto nell'UE, qualora queste provengano da paesi che non offrono la stessa parità di trattamento alle imprese europee.

Modernizzazione dell'economia dopo la pandemia


Mercoledì, la plenaria ha discusso del meccanismo di ripresa e resilienza (MRR), il più grande pacchetto di incentivi mai finanziato in Europa. I deputati hanno affermato che con l'MRR l'UE dovrebbe essere più resiliente, competitiva ed equa. I fondi dovrebbero servire a modernizzare le economie dei paesi dell'UE, nonchè essere utilizzati per progetti sostenibili e mitigare l'impatto sui cittadini della crisi economica provocata dalla pandemia.

Stato di diritto e diritti fondamentali in Slovenia e Polonia


Giovedì il Parlamento europeo ha votato una risoluzione sui diritti fondamentali e lo Stato di diritto in Slovenia, nella quale ha espresso preoccupazione per la libertà dei media, le procedure di nomina dei pubblici ministeri presso la Procura europea e la profonda polarizzazione nel paese.

Il giorno prima, mercoledì, i parlamentari hanno discusso delle recenti minacce ai diritti fondamentali in Polonia, compresa la sentenza del 24 novembre nella quale la Corte costituzionale polacca, ha dichiarato l'incompatibilità di alcune parti della Convenzione europea dei diritti dell'uomo incompatibili con la Costituzione polacca, insieme a una proposta del governo per obbligare i medici a denunciare tutte le gravidanze e gli aborti spontanei. in un registro centralizzato.

Verso un mondo libero dalle armi nucleari


In un rapporto adottato lunedì, i deputati hanno chiesto politiche per portare avanti la riduzione e l'eliminazione di tutti gli arsenali nucleari e creare le condizioni per realizzare un mondo libero dalle armi nucleari. Il Parlamento ha sottolineato la necessità di garantire che l'UE svolga un ruolo forte negli sforzi di non proliferazione e di prevenzione dell'uso di armi chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari.

Anno europeo della gioventù 2020


Martedì il Parlamento europeo ha confermato la decisione di organizzare attività e iniziative incentrate sui giovani in tutti gli Stati membri nel 2022. I deputati hanno ricevuto un supplemento di bilancio per i programmi Erasmus+ e del Corpo europeo di solidarietà per sostenere le attività annuali.