Vertice UE-Giappone: il nuovo accordo commerciale segna una nuova era 

 
 

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Le relazioni commerciali tra l’UE e il Giappone riceveranno un’ulteriore impulso con la firma dell’accordo di partenariato commerciale e strategico

Gli accordi tra UE e Giappone: partenariato strategico e commerciale 

Fra l’Europa e il Giappone esistono già delle buone relazioni commerciali che i due paesi hanno deciso di rinnovare per far fronte a un momento storico fatto di tensioni internazionali e protezionismi.

L’accordo commerciale proposto faciliterà le esportazioni verso il Giappone per le aziende europee, mentre il partenariato strategico darà un’accelerata alle sfide comuni come la sicurezza e l’ambiente.

Gli eurodeputati hanno approvato entrambi gli accordi nel corso della seduta di plenaria del 12 dicembre 2018. È necessario ancora il voto del Consiglio prima che entrino in vigore.

L’accordo

Le aziende europee esportano beni e servizi verso il Giappone per un valore totale, rispettivamente, di €58 miliardi e €28 miliardi. L’accordo servirà a incrementare ulteriormente questo valore grazie alla rimozione delle barriere al commercio ancora esistenti. Si prevede infatti l’eliminazione del 90% delle tariffe doganali su più del 90% dei prodotti europei esportati in Giappone. Ciò dovrebbe ridurre di circa €1 miliardo all’anno i dazi doganali imposti agli esportatori europei. Inoltre il Giappone riconosce lo status speciale a più di 200 prodotti agricoli europei provenienti da regioni specifiche, note come Indicazioni Geografiche. Le misure previste includono anche la riduzione delle barriere non doganali, per esempio basandosi sugli standard internazionali invece che sui requisiti specifici del Giappone.

Il negoziatore Pedro Silva Pereira, eurodeputato portoghese dei Socialisti e democratici, ha dichiarato che l’accordo è stato concluso in un momento importante: “L’accordo di partenariato commerciale tra Europa e Giappone invia un tempestivo segnale a favore di un commercio aperto, equo e basato su valori e regole proprio in un periodo segnato dal crescente protezionismo e da un’imprevedibile politica commerciale a causa del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Questo accordo rappresenta inoltre un’opportunità per l’Unione europea nella regione del Pacifico, specialmente da quando gli Stati Uniti si sono ritirati dall’accordo dell’area di libero scambio sancito dal Partenariato Trans-Pacifico (TPP) e aiuta a promuovere nell’area i valori e gli alti standard europei.”

L’eurodeputato ha anche affermato che l’accordo fa molto di più che stimolare il commercio: “Questo accordo promuove non solo dei legami economici bilaterali più stretti, ma anche una cooperazione concreta a favore dello sviluppo sostenibile come la lotta contro il cambiamento climatico. Questo patto commerciale può, inoltre, migliorare la coordinazione su molte questioni multilaterali col Giappone e facilitare anche la creazione di norme per l’economia globale che siano in linea con i nostri elevati livelli e i valori condivisi di rispetto dei diritti umani, della democrazia e dello stato di diritto.”

Il partenariato strategico

L’accordo di partenariato strategico è legalmente un patto vincolante, che include la cooperazione su molti punti. Il negoziatore Alojz Peterle, eurodeputato sloveno del Partito popolare europeo, ha detto: “Cresce la cooperazione con il Giappone in molti settori chiave, tenendo al contempo in conto questioni come il cambiamento climatico, la ricerca per la salute e il crimine cibernetico. Questa collaborazione è una risposta alle sfide globali di oggi che vanno oltre i confini nazionali e al contempo si fa portavoce del nostro impegno verso un ordine internazionale e basato sulle regole.”

Modello per altri paesi

Entrambi gli eurodeputati hanno affermato che questo accordo può essere un modello possibile di cooperazione con altri paesi.

Silva Pereira ha dichiarato: “Questo è il primo accordo commerciale europeo che prevede un impegno effettivo nei confronti del Trattato di Parigi per combattere il cambiamento climatico e include dei capitoli dedicati al governo d’impresa e alle piccole e medie imprese. Il patto commerciale difende gli elevati standard europei per la protezione dell’ambiente e dei consumatori, per la sicurezza degli alimenti e per i diritti dei lavoratori, per proteggere i servizi pubblici e rispettare il diritto di regolamentare.”

Peterle ha aggiunto: “I due accordi sono stati possibili perché l’Europa e il Giappone sono due partner che la pensano allo stesso modo, condividono comuni valori come la democrazia e la visione di un commercio globale e di collaborazione. Gli alti livelli dell’accordo di partenariato strategico e di quello di partenariato economico, nonché la loro prontezza nell’affrontare sfide globali, dovrebbero essere presi come esempio per i futuri accordi di partenariato.”