Importanza, benefici e politiche dell’UE per la trasformazione digitale 

Aggiornato il: 
 
Pubblicato:   
 

Condividi questa pagina: 

Scopri come l’UE contribuisce alla trasformazione digitale in Europa a beneficio dei cittadini, delle aziende e dell’ambiente.

La trasformazione digitale è una delle priorità principali dell’UE: il Parlamento europeo contribuisce a creare le politiche per rafforzare i mezzi a disposizione dell’Europa nel campo delle nuove tecnologie digitali, offrire nuove opportunità ad aziende e consumatori, permettere la transizione verde dell’UE e la neutralità carbonica entro il 2050, creare occasioni di formazione digitale per cittadini e lavoratori, e aiutare la digitalizzazione dei servizi pubblici rispettando diritti e valori fondamentali.


Il Parlamento europeo voterà una relazione per plasmare il futuro digitale dell’Europa che chiede alla Commissione europea di affrontare le sfide della transizione digitale, per cogliere in particolare le opportunità del mercato unico digitale e migliorare l’uso dell’intelligenza artificiale.

Cos’è la trasformazione digitale? 
  • La trasformazione digitale consiste nell’integrazione di tecnologie digitali da parte delle aziende e nell’impatto sociale di queste tecnologie. 
  • Piattaforme digitali, l’internet delle cose, la tecnologia in cloud (o “nuvola informatica”) e l’intelligenza artificiale influenzano... 
  • ... settori come trasporti, energia, agroalimentare, telecomunicazioni, servizi finanziari, fabbriche e i servizi sanitari, cambiando la vita delle persone. 
  • Le tecnologie digitali potrebbero aiutare a ottimizzare la produzione, ridurre le emissioni e i rifiuti, aumentare i vantaggi competitivi delle aziende e portare nuovi servizi e prodotti ai consumatori. 

Finanziare le priorità digitali dell’UE


La scommessa sul digitale ha un ruolo fondamentale nelle politiche dell’UE: la crisi della pandemia ha evidenziato la necessità di un piano per la digitalizzazione che guardi al futuro, che dia benefici nel lungo termine sia alla società che alla competitività. Le soluzioni digitali presentano ottime opportunità per la ripresa e la competitività dell’Europa nel quadro economico globale: il piano dell’UE per rilanciare l’economia chiede agli stati membri di investire almeno il 20% dei 672.500 milioni di euro del Dispositivo per la ripresa e la resilienza nel settore digitale. Anche i programmi di investimento come Orizzonte Europa per l’innovazione e Fondo per collegare l’Europa per l’infrastruttura investono grandi somme per l’avanzamento del digitale.

Le politiche generali e i programmi dell’UE mirano a sostenere gli obiettivi digitali, mentre alcuni investimenti e nuove regole sono pensate proprio per raggiungere questi obiettivi.



Programma Europa digitale


Il Parlamento ha votato il programma Europa digitale in occasione della plenaria di aprile 2021: si tratta del primo strumento finanziario dell’UE appositamente creato per portare la tecnologia più vicina alle aziende e ai cittadini, investendo nel digitale per facilitare la competitività dell’Europa, la transizione verde e la sovranità tecnologica. 7,5 miliardi di euro saranno investiti in cinque diverse aree: supercalcolo (2,2 miliardi di euro), intelligenza artificiale (2 miliardi di euro), sicurezza informatica (1,6 miliardi di euro), conoscenze digitali avanzate (577 milioni di euro) e per assicurare un ampio utilizzo di tecnologie digitali nell’economia e nella società (1 miliardo di euro).

Economia delle piattaforme


Le piattaforme online sono parte integrante dell’economia e della vita di tutti i giorni, offrono opportunità commerciali e canali di comunicazione ma presentano anche dei rischi: l’UE sta lavorando ad una legislazione sui servizi digitali per stimolare competitività, innovazione e crescita garantendo la sicurezza digitale. Questo provvedimento nasce per far fronte ai  contenuti illegali  assicurare la protezione della libertà di parola, di stampa e della democrazia.

Scopri di più sul perché e come l’UE vuole regolamentare l’economia delle piattaforme online

Sicurezza informatica

 

La crescente interconnessione tra la sfera digitale e quella fisica ha determinato il sorgere di nuovi pericoli. Di conseguenza, la sicurezza informatica ha acquisito un'importanza trasversale che spazia da aree come la sicurezza dei consumatori, a quella del funzionamento degli ospedali, arrivando fino alle forniture idriche ed elettriche.

Per rafforzare la protezione dei cittadini e delle imprese dalle minacce informatiche, l’11 novembre 2021, gli europarlamentari hanno chiesto capacità europee comuni nella difesa informatica e adottato una posizione di negoziato sulla direttiva che mira ad assicurare un alto livello di cibersicurezza nell’UE.


Recentemente il Parlamento ha adottato anche norme per un nuovo centro europeo per la cibersicurezza e per prevenire la diffusione di contenuti terroristici online.

Per saperne di più sull'importanza della sicurezza informatica.

Intelligenza artificiale (IA) e strategia informatica


L’intelligenza artificiale può migliorare la vita delle persone in molti modi: in campo sanitario, garantendo automobili più sicure o permettendo la creazione di servizi personalizzati. Può inoltre migliorare i processi di produzione e portare ingenti vantaggi alle aziende europee, specialmente in settori già ben delineati, come l’economia verde e circolare, la meccanica, l’agricoltura, il turismo e molti altri.

Per garantire di sfruttare al massimo le possibilità dell’IA, gli eurodeputati sottolineano il bisogno di una apposita legislazione, incentrata sulla persona e che stabilisca un quadro stabile ed eticamente corretto per proteggere i posti di lavoro, sostenere la competitività dei prodotti dell’IA creati in Europa e influenzare gli standard globali. La Commissione europea ha presentato una proposta per regolamentare l’IA il 21 aprile 2021.

Scoprite di più su come gli eurodeputati vogliono regolamentare l'AI e realizzare il potenziale UE

Il successo dello sviluppo dell'IA in Europa può avvenire solo con una strategia informatica efficace. Il Parlamento europeo insiste sul potenziale dei dati privati e pubblici per le aziende e i ricercatori dell’UE e richiede spazi dedicati alla raccolta dati in Europa, un apposito sistema per i big data e una legislazione che insieme contribuiscano alla loro affidabilità e sicurezza.

Il successo nello sviluppo dell'intelligenza artificiale in Europa, dipende in larga misura da una strategia europea per i dati che funzioni.

Il Parlamento vuole che la Agenda europea per le competenze conosce il potenziale dei dati industriali e pubblici per le aziende e i ricercatori dell'UE e richiede uno spazio dati europeo, un'infrastruttura per i big data e una legislazione che contribuisca all'affidabilità.

Scopri la linea del Parlamento sulla strategia europea per i dati

Competenze digitali e formazione


La pandemia di COVID-19 ha mostrato come le competenze digitali siano fondamentali sul lavoro e nei rapporti umani, ma ha anche evidenziato il divario digitale e il bisogno di rafforzare l’istruzione digitale. Il Parlamento chiede che l’Agenda europea sulle competenze permetta a cittadini e aziende di sfruttare al massimo i progressi tecnologici.

Giusta tassazione dell'economia digitale


La maggior parte delle tasse in vigore vennero fissate ben prima dell'avvento del digitale. Gli eurodeputati, per evitare l'evasione fiscale e stabilire tasse più eque , chiedono una soglia minima di tassazione a livello globale e la creazione di nuovi diritti fiscali, affinché le tasse vengano versate nel luogo dove è creato il valore e non dove le tasse sono più basse.

42%  ; percentuale di cittadini europei che non possiedono conoscenze digitali di base

Condividi la citazione: