Direttiva sul tabacco: evitare che le compagnie seducano nuovi giovani 

 
 

Condividi questa pagina: 

Quale futuro per il tabacco?  

L'obiettivo principale delle nuove regole sul tabacco approvate dal Parlamento europeo il 26 febbraio 2014 è quello di evitare che le compagnie del tabacco riescano a sedurre nuovi giovani fumatori. Con 700 mila morti all'anno, il fumo è la causa principale delle morti evitabili nell'UE. Nonostante il numero di fumatori sia sempre più basso, ancora un europeo su quattro fuma.

Il fumo non sarà vietato, ma le nuove regole renderanno il fumo meno attraente per i più giovani. Il PE vuole mettere più avvertenze per la salute sui pacchetti di sigarette il divieto progressivo delle sigarette cosiddette "slim", delle sigarette aromatizzate e dei piccoli imballaggi (meno di venti).


Dopo i negoziati con gli Stati membri, il 18 dicembre il Parlamento europeo e il Consiglio hanno trovato un accordo che conferma la posizione del PE sugli imballaggi e sugli aromi. Le sigarette elettroniche dovrebbero essere regolamentate come medicinali se gli si attribuiscono proprietà "curative o preventive" o se vendute come prodotti alternativi al tabacco.


"Questa è la fine di un processo durato anni di lavoro contro un'azione forte della lobby dell'industria del tabacco. Le nuove misure contribueranno a evitare che i giovani inizino a fumare. Infatti la maggioranza dei fumatori inizia prima dei diciotto anni" ha dichiarato la relatrice Linda McAvan.


L'accordo è stato approvato sia dalla commissione per la Sanità pubblica sia in sessione plenaria del Parlamento europeo, ma deve essere confermato dal Consiglio dei ministri europei della Salute.