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Una risoluzione per reiterare la richiesta alla Commissione e agli Stati membri di esplorare tutte le strade possibili per introdurre strumenti di mutualizzazione del debito pubblico è stata approvata mercoledì. Il testo afferma che i rischi di "free-riding" potrebbero essere evitati con soluzioni disegnate ad hoc, in modo che la mutualizzazione del debito non sia più un tabù. Evidenziata inoltre la contraddizione dell'Eurozona, che ha una moneta unica ma non un mercato obbligazionario comune.

La risoluzione - firmata dalla liberale francese Sylvie Goulard - richiede alla Commissione di stilare una relazione sulle differenti opzioni per mutualizzare il debito pubblico dei paesi dell'Euro, accompagnandola se possibile con una tabella di marcia per la sua introduzione.


I deputati richiedono l'istituzione di un fondo europeo di rimborso del debito


La risoluzione fornisce varie opzioni. Alcune, come il fondo europeo di rimborso, potrebbero entrare in vigore immediatamente o nel medio termine, mentre per altre, come l'emissione comune di debito nazionale o la creazione di un debito comune europeo, si richiederebbero delle modifiche ai trattati.


L'unione monetaria cerca di andare oltre


La risoluzione rileva che il caso dell'Eurozona è unico: malgrado ci sia una moneta unica, manca un mercato obbligazionario o una politica di bilancio comuni. Per arrivare alla stabilità dell'eurogruppo, quindi, il processo di unione va completato e ciò sicuramente porterà degli effetti positivi sui mercati finanziari.


Procedura: risoluzione non legislativa