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©Belga/AFP/D.Roland  

Il Parlamento ha espresso sostegno pieno alle proposte legislative che istituiscono un sistema unico di vigilanza bancaria europea nel voto in plenaria mercoledì. La BCE potrà direttamente supervisionare le più grandi banche della zona euro e avere voce in capitolo sul controllo di altre banche. Tuttavia, il Parlamento darà il suo sigillo finale alle nuove regole solo più tardi, per dare tempo ai colloqui in corso con la BCE sulle disposizioni dettagliate sulla responsabilità democratica.


I deputati responsabili per questo dossier hanno insistito sul fatto il livello di controllo democratico deve corrispondere ai poteri di controllo creati o trasferiti a livello di Unione europea. La BCE, nel suo ruolo di controllore, dovrà pertanto essere molto più aperta e democraticamente responsabile di quanto accade per la politica monetaria.


Intervenendo martedì in sessione plenaria, Marianne Thyssen (PPE, BE), relatrice sul testo che attribuisce alla BCE i poteri di vigilanza sulle banche, ha detto: "Trasferire poteri dal livello nazionale deve andare di pari passo con la creazione di una responsabilità democratica a livello europeo".


Sven Giegold (Verdi/ALE, DE), relatore sul testo che modifica il ruolo dell'Autorità bancaria europea, ha dichiarato: "La BCE non è conosciuta come la culla della democrazia, ma dovrà abituarsi alla responsabilità democratica ... Gli stessi deputati nazionali si aspettano da noi deputati europei la garanzia di un'adeguata responsabilizzazione del supervisore BCE ".


Aree principali in cui il Parlamento ha introdotto modifiche:


  • Una maggior responsabilizzazione democratica dell'autorità di vigilanza, anche attraverso l'approvazione del Parlamento alla nomina di presidente e vicepresidente del Consiglio di vigilanza bancaria, e al loro potenziale di licenziamento,
  • un ruolo più forte per i parlamenti nazionali, inclusa la possibilità di organizzare audizioni con membri del Consiglio di vigilanza bancaria, e possibilità di richiedere risposte scritte alla BCE supervisore,
  • un miglior accesso ai documenti, sia per l'autorità di vigilanza nei confronti delle banche, sia per il Parlamento europeo e i parlamenti nazionali nei confronti dell'autorità di vigilanza,
  • condizioni migliori per la partecipazione dei paesi non appartenenti all'area Euro, riducendo così il rischio di frattura del mercato unico,
  • una rigorosa divisione del personale della Banca centrale europea tra politica monetaria e ruoli di vigilanza, per assicurare la responsabilità democratica del ruolo di supervisore della BCE, e
  • il consolidamento dei poteri dell'Autorità bancaria europea (EBA), rispetto la BCE, e della sua capacità di effettuare stress test e ottenere informazioni da banche e autorità di vigilanza nazionali. L'EBA avrà anche il compito di sviluppare la convergenza delle pratiche tra le autorità di vigilanza nazionali, sostenendo allo stesso tempo la diversità del settore bancario dell'UE.


Le prossime tappe


La Plenaria del Parlamento darà la sua approvazione definitiva sul testo in un prossimo futuro. Nel frattempo, i parlamenti nazionali avranno la possibilità di esprimere il loro parere ed è in preparazione un accordo interistituzionale con le disposizioni dettagliate su responsabilità democratica e trasparenza fra Parlamento e BCE.


Le due relazioni sono state approvate per alzata di mano.



Procedura: codecisione, prima lettura (per le regole che modificano la struttura della  EBA) e consultazione (per le norme che conferiscono compiti di vigilanza alla BCE)