Migrazione: PE chiede a Frontex un meccanismo per le denunce contro le guardie di frontiera  

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In una risoluzione non vincolante approvata mercoledì, i deputati chiedono a Frontex, l'agenzia delle frontiere esterne dell'UE, di istituire un meccanismo per la gestione delle denunce individuali su presunte violazioni dei diritti fondamentali dei migranti e dei richiedenti asilo. Durante il dibattito, il Commissario Dimitris Avramopoulos ha promesso che la Commissione prenderà in considerazione tale proposta nella prossima revisione del regolamento Frontex, prevista per dicembre.

La risoluzione, approvata con 488 voti favorevoli, 114 contrari e 33 astensioni, sostiene la raccomandazione formulata dal Mediatore europeo, secondo cui Frontex dovrebbe occuparsi delle denunce individuali delle violazioni dei diritti fondamentali commesse nel corso delle sue operazioni.


Denunce contro qualsiasi guardia di frontiera con l'emblema di Frontex


Secondo i deputati, il meccanismo dovrebbe diventare "un'istanza di primo grado per la gestione delle denunce" e le persone che ritengono di essere state danneggiate da guardie di frontiera con l'emblema di Frontex dovrebbero avere il diritto di presentare una denuncia. Per far sì che ci siano garanzie per evitare abusi del meccanismo, non si dovrebbero accettare denunce anonime, non escludendo tuttavia quelle presentate da terzi nell'interesse di un denunciante che non desideri divulgare la propria identità.


Denunce contro gli agenti distaccati inviati dagli Stati membri dell'UE


Poiché Frontex non ha alcuna competenza per avviare misure disciplinari nei confronti di persone diverse dai membri del proprio personale e non ha il potere di sanzionare né gli Stati membri né i loro funzionari, i deputati raccomandano che l'ufficio del responsabile dei diritti fondamentali trasmetta le denunce nei confronti di agenti distaccati all'autorità nazionale competente.

 

Necessità di ulteriori risorse e di protezione speciale per le categorie vulnerabili

 

I deputati chiedono che siano stanziate le necessarie risorse aggiuntive per garantire che l'ufficio del responsabile dei diritti fondamentali sia adeguatamente attrezzato e dotato di personale per gestire le denunce ricevute. Sottolineano inoltre la necessità di misure speciali di protezione per minori non accompagnati, donne vittime di persecuzioni basate sul genere, persone LGBTI e altre categorie vulnerabili.

 

 

Contesto

 

La raccomandazione del Mediatore europeo, secondo la quale Frontex dovrebbe istituire un meccanismo per occuparsi delle denunce individuali delle violazioni di diritti fondamentali commesse nel corso delle sue operazioni, è stata formulata in una relazione speciale, a seguito di un'indagine del 2012, di propria iniziativa, sugli obblighi ai diritti fondamentali di Frontex.

 

La maggior parte dei partecipanti alle operazioni Frontex sono agenti distaccati inviati da Stati membri dell'Unione europea diversi da quello che ospita l'operazione Frontex. Questi agenti distaccati possono svolgere compiti ed esercitare competenze esclusivamente agli ordini delle guardie di frontiera dello Stato membro ospitante e, di norma, in loro presenza.

 

 

Procedura: risoluzione non legislativa

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