Bilancio a lungo termine UE: ritardo un danno per cittadini e imprese 

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  • Richiesta ai governi UE di adottare con urgenza una posizione negoziale sul bilancio a lungo termine 
  • Il Parlamento pronto a negoziare dal novembre 2018 
  • Necessario un piano di emergenza per attenuare le conseguenze per cittadini e imprese 

In una risoluzione adottata giovedì, i deputati affermano che c’è un “rischio evidente” che gli investimenti UE per il 2021-2027 potrebbero essere interrotti senza un accordo col Consiglio.

Nel testo, adottato con 426 voti favorevoli, 163 contrari e 67 astensioni, i deputati hanno chiesto:




  • di adeguare tale posizione del Parlamento per rafforzare la protezione del clima, sottolineando "l'urgente necessità di un ulteriore salto di qualità riguardo agli sforzi politici e finanziari“ per raggiungere gli obiettivi climatici degli accordi di Parigi;


Il Consiglio non ha ancora preso una decisione politica al riguardo.


Contesto


La Commissione ha presentato le proposte legislative per il prossimo QFP nella primavera del 2018. Il Parlamento ha adottato la sua posizione nel novembre 2018 ed è quindi pronto a negoziare con i governi UE da quasi un anno.


Il QFP è il bilancio a lungo termine dell'UE e di solito copre un periodo di sette anni. L'attuale QFP, relativo al periodo 2014-2020, è stato adottato il 2 dicembre 2013.


Circa il 93% del bilancio dell'UE finanzia le attività reali all’interno e all’esterno dei Paesi UE, destinando le proprie risorse a cittadini, regioni, città, agricoltori, ricercatori, studenti, ONG e imprese.