Petizione n. 0504/2020, presentata da Elena Alquati, cittadina italiana, a nome dell'associazione l'Ordine dell'Universo, a favore di sistemi alimentari e stili di vita salutari e rispettosi dell'ambiente  
Dati della petizione  

0504/2020

Titolo della sintesi: Petizione n. 0504/2020, presentata da Elena Alquati, cittadina italiana, a nome dell'associazione l'Ordine dell'Universo, a favore di sistemi alimentari e stili di vita salutari e rispettosi dell'ambiente

Numero di petizione: 0504/2020

Temi : Sanità,  Agricoltura,  Ambiente

Paese: Italia

Nome dell'associazione: L'Ordine dell'Universo associazione promozione sociale

Dati del firmatario  

Nome: Elena Alquati

Sintesi della petizione  

Prendendo spunto dalla pandemia di COVID-19, che ha reso urgente un cambiamento dello stile di vita della collettività, in modo più consono ai bisogni dell'uomo e all'esigenza di salvaguardia dell'ambiente, la firmataria sottolinea l'importanza dell'alimentazione e dello sfruttamento a tal fine di risorse naturali, quali suolo, acqua ecc. Riportando una serie di dati preoccupanti sulle cause di mortalità o di degrado della salute pubblica, anteriori alla pandemia (malattie del sistema circolatorio, diabete, tumori e malattie respiratorie), nonché il fenomeno crescente dell'obesità della popolazione, anche infantile (l'Italia, nella fascia dei bambini 7-8 anni, sarebbe al 2° posto nell'UE, cfr. informazioni), la firmataria, che è presidente di un'associazione nel campo della consulenza alimentare, insiste sull'inclusione, anche nell'ambito della Costituzione nazionale, di un diritto al "cibo adeguato". Si tratta di un riconoscimento connesso al diritto alla salute e alla tutela della dignità umana, che sono minacciate in tutti i casi di malnutrizione, sia per mancanza che per eccesso di cibo. Chiede quindi un piano d'azione per la prevenzione e l'informazione del cittadino sui corretti sistemi e comportamenti alimentari (produzione inclusa). Sottolinea che la predetta "governance" deve superare i conflitti di interessi, privilegiando il benessere e la salute della popolazione a discapito degli interessi dell'industria. Si appella quindi alle istituzioni europee affinché, nell'attuazione di tale piano, riducano l'impatto del sistema agricolo e zootecnico sull'ambiente e la salute e riescano a mediare fra gli interessi in gioco nel settore dell'alimentazione, per dare la priorità agli ingredienti naturali dei cibi.