Petizione n. 0717/2021, presentata da Diego Brambilla, cittadino italiano, a nome di Federispettori, sulle norme tecniche di controllo dei veicoli in Italia  
Dati della petizione  

0717/2021

Titolo della sintesi: Petizione n. 0717/2021, presentata da Diego Brambilla, cittadino italiano, a nome di Federispettori, sulle norme tecniche di controllo dei veicoli in Italia

Numero di petizione: 0717/2021

Temi : Sicurezza,  Trasporti

Paese: Italia,  Unione europea

Nome dell'associazione: Federispettori

Dati del firmatario  

Nome: Diego Brambilla

Sintesi della petizione  

Il firmatario, ispettore tecnico di centri di revisione, richiede di analizzare la situazione italiana in questo settore e congiuntamente promuove un sistema comunitario che consenta di equiparare le ispezioni tecniche dei veicoli in tutta l'Unione europea. Si sottolinea che in Italia l'affidamento alle imprese private del compito della revisione non ha evitato i conflitti d'interesse tra officine e centri di controllo, e anche l'introduzione, grazie alla direttiva 2014/45/UE del 3 Aprile 2014, che abroga la precedente 96/96/CEE, della figura dell'ispettore non ha portato indipendenza nel processo di revisione, in quanto il suo compenso non si può ritenere formalmente legato all'esito del controllo, ma minore è la severità dei controlli e maggiore è il fatturato. Viene inoltre criticata la nuova procedura di selezione degli ispettori, al punto che un qualsiasi neodiplomato con un corso full-immersion di una settimana circa ottiene la qualifica necessaria ad operare come responsabile tecnico. Il firmatario ritiene assolutamente necessario ed improrogabile un regolamento per le revisioni periodiche dei mezzi leggeri, con un ispettore indipendente, terzo a tutti gli effetti (a gestione Motorizzazione o ente privato), che possa svolgere il proprio lavoro secondo coscienza e sicurezza stradale. Si richiede alle istituzioni europee di verificare se l'applicazione della direttiva 2014/45/UE in Italia garantisca controlli di qualità; si auspica una accurata indagine per capire se le Motorizzazioni sorveglino in modo efficace le officine autorizzate alle revisioni; e si chiede di verificare se la legislazione attuale garantisca l'indipendenza e l'assenza di conflitto di interessi per quanto riguarda gli incaricati delle procedure di revisione e di provvedere a proporre una revisione della regolamentazione esistente, anche alla luce della risoluzione del Parlamento europeo del 27 aprile 2021 sull'attuazione degli aspetti di sicurezza stradale del "pacchetto controlli tecnici" (2019/2205(INI)).