Petizione n. 0981/2021, presentata da Giovanni Barin, cittadino italiano, a nome dell'associazione "Genitori Tosti in Tutti i Posti" (APS), sul riconoscimento dei prestatori di assistenza come lavoratori in Italia  
Dati della petizione  

0981/2021

Titolo della sintesi: Petizione n. 0981/2021, presentata da Giovanni Barin, cittadino italiano, a nome dell'associazione "Genitori Tosti in Tutti i Posti" (APS), sul riconoscimento dei prestatori di assistenza come lavoratori in Italia

Numero di petizione: 0981/2021

Temi : Diritti fondamentali,  Occupazione,  Affari sociali,  Pari opportunita ed eguaglianza

Paese: Italia

Nome dell'associazione: Genitori Tosti In Tutti I Posti APS

Dati del firmatario  

Nome: Giovanni Barin

Sintesi della petizione  

Il firmatario afferma che in Italia vi è almeno un milione di persone che ha rinunciato al proprio lavoro, e quindi non percepisce reddito, per poter prestare assistenza continuativa 24 ore su 24 a un proprio familiare coabitante. L'ordinamento giuridico italiano ha definito queste persone "caregiver familiari" in base al comma 255 della legge di bilancio del 2018. Il 90 % di queste persone è di sesso femminile e, nel caso siano madri di persona non autosufficiente dalla nascita, l'assistenza si protrae anche oltre i 40 anni. Nel caso di morte del caregiver o qualora quest'ultimo rappresenti l'intero nucleo parentale esistente, l'assistito è affidato a non ben precisate strutture con il rischio di non ricevere un'assistenza adeguata. Lo Stato italiano non è in grado di fornire strutture, servizi e personale che possano sostituirsi all'encomiabile lavoro svolto dai caregiver familiari nel proprio domicilio. L'associazione "Genitori Tosti in Tutti i Posti" chiede dunque che il governo italiano riconosca i caregiver familiari come lavoratori, con conseguente diritto alle tutele previste, quali stipendio, malattia, ferie e pensione. Il firmatario chiede quindi al Parlamento europeo, in base alla direttiva (UE) 2019/1158 relativa all'equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza recentemente approvata, di sollecitare il governo italiano a riconoscere pienamente i caregiver familiari come lavoratori, in modo che sia riconosciuto il valore sociale del lavoro che svolgono.