Torna al portale Europarl

Choisissez la langue de votre document :

Interrogazioni parlamentari
9 gennaio 2003
E-3278/2002
Risposta data dal signor Barnier in nome della Commissione

Nel quadro delle rispettive dotazioni, sono gli stessi Stati membri che decidono la ripartizione finanziaria per ciascun programma Interreg III cui partecipano, e quindi anche per i programmi tra la Grecia, l'Italia e l'Albania.

L'Albania, insieme ad altri paesi dei Balcani, parteciperà anche ad un nuovo programma Interreg (Interreg III A "Italia-Adriatico"), in corso di approvazione, che prevede un contributo comunitario complessivo di 50,5 milioni di euro. È utile precisare che i progetti cofinanziati nel quadro dei programmi Interreg, pur essendo localizzati sul territorio comunitario, devono presentare un impatto evidente per i paesi terzi interessati.

L'immigrazione e la sicurezza nella zona dell'Adriatico meridionale sono il tema anche di altre iniziative previste nell'ambito dei programmi dei Fondi strutturali, in particolare il programma "Sicurezza" 2000-2006 che interessa le regioni italiane dell'obiettivo 1 e il programma Interreg III "Archimed" (regioni del Mezzogiorno e Grecia) in corso di approvazione da parte della Commissione.

Oltre agli interventi dei programmi Interreg tra l'Albania e l'Italia / la Grecia, la Commissione ha adottato nel 2001 il documento di strategia nazionale per l'Albania, che comprende un programma indicativo pluriennale che stanzia complessivamente 143,9 milioni di euro per l'Albania nel periodo 2002-2004 (per il periodo 2001-2004 l'importo passa a 181,4 milioni di euro). L'intervento verrà attuato a titolo del programma CARDS. Quasi la metà dell'importo complessivo è destinato ad azioni quali il potenziamento del sistema giudiziario e l'assistenza per la gestione integrata delle frontiere nonché ad interventi in materia di ordine pubblico, asilo, migrazione e criminalità organizzata.

Inoltre, il programma regionale CARDS interviene a favore dell'intera regione nell'ambito della gestione integrata delle frontiere, della stabilizzazione democratica, del rafforzamento istituzionale e delle infrastrutture regionali con una dotazione di 80 milioni di euro per il periodo 2002-2004.

La questione dell'immigrazione clandestina viene sollevata in varie sedi politiche e verrà discussa anche nell'ambito dei futuri negoziati per l'accordo di stabilizzazione e associazione tra l'Unione e l'Albania.

Inoltre, il 28 novembre 2002 la Commissione è stata formalmente autorizzata dal Consiglio (Giustizia e affari interni) a negoziare un accordo di riammissione tra la Comunità e l'Albania. Una volta concluso, tale accordo contribuirà a combattere più efficacemente l'immigrazione clandestina dall'Albania e a promuovere la prosperità economica nella regione, contribuendo così a risolvere le problematiche alla base dei flussi migratori.

GU C 155 E del 03/07/2003 (pag. 126)
Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2003Avviso legale