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Emendamento, una parolina magica

Istituzioni - 08-04-2010 - 17:11
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Ma che cos'è un emendamento?!

Gli emendamenti sono la linfa della vita parlamentare. Permettono di modificare un testo legislativo e così varare leggi europee che riflettono gli orientamenti dei parlamentari. Che, grazie ai loro emendamenti, possono dare voce all'opinione dei loro elettori, del loro partito politico, delle lobby, le ONG, i gruppi religiosi...con cui sono d'accordo. Ecco le regole base dell'emendamento.

Che cos'è un emendamento
 
L'emendamento è una proposta di modifica a un testo legislativo - inizialmente la proposta della Commissione europea - o non legislativo, sottoposta alla commissione parlamentare o alla plenaria.
 
I parlamentari possono cancellare, aggiungere o cambiare le parole (o le cifre) di un testo per riflettere le proprie priorità.
 
 
Come funziona
 
La proposta della Commissione europea viene esaminata dai deputati nella commissione parlamentare di competenza. Ogni singolo deputato può proporre emendamenti al testo, che devono essere appoggiati dalla maggioranza per poter raggiungere la plenaria.
 
In vista del voto della plenaria, solo i gruppi politici o un minimo di 40 deputati possono proporre emendamenti alle leggi che, una volta emendate ed approvate, passeranno all'esame del Consiglio dei Ministri.
 
 
Il ruolo dei deputati e gli altri attori
 
"Normalmente io scrivo gli emendamenti consultandomi con il funzionario  del mio gruppo politico esperto sul tema. Ma ascolto anche i vari gruppi di interesse. Sulla base delle diverse opinioni, mi faccio la mia idea e propongo gli emendamenti", ci spiega la parlamentare popolare Ria Oomen-Ruijten.
 
Gli emendamenti normalmente nascono da un'interazione fra i deputati, i funzionari politici, le altre istituzioni, e i rappresentanti d'interesse: lobby, ONG, e chiunque sia interessato a influenzare il processo decisionale europeo.
 
Ma sta poi ai politici tirare le somme. E cercare una maggioranza, all'interno della commissione parlamentare o del Parlamento, che spesso risulta essere trasversale, perché nessun gruppo ha la maggioranza assoluta al Parlamento europeo.
 
Andrew Duff, liberale inglese, è un veterano del Parlamento e autore di migliaia di emendamenti: "Fare gli emendamenti è divertente, e vale la pena. E' così che si cambiano le leggi e si decidono le linee politiche".
 
L'arte di negoziare gli emendamenti
 
Di solito gli emendamenti sono presentati in forma scritta e vengono tradotti prima del voto in tutte e 22 le lingue ufficiali. Ma sono spesso gli emendamenti orali, quelli negoziati all'ultimo minuto da parlamentari di diverso colore politico, che riservano le maggiori sorprese.
 
"I negoziati sugli emendamenti fra deputati sono il cuore della vita parlamentare. Tante volte sono stato sorpreso da un cambio di voto all'ultimo minuto, che ha portato a una vittoria insperata", continua Duff.
 
Gli dà ragione il collega socialista Vladimír Maňka, slovacco: " L'emendamento è efficace solo se l'autore riesce a guadagnarsi il supporto dei colleghi." Un esempio? "Ho proposto un emendamento per aumentare i fondi del programma Erasmus, sostenuto dalla maggioranza dei gruppi politici".

Anche Ria Oomen-Ruijten va fiera del suo emendamento, che "permette a una persona che risiede in un paese europeo diverso dal suo, di ottenere assistenza medica nel suo paese di origine. Perché a volte è importante avere la propria famiglia vicina": potere dell'emendamento.
 
RIF.: 20100406STO72099

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