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Interrogazioni parlamentari
19 novembre 2002
E-3278/02
INTERROGAZIONE SCRITTA di Maurizio Turco (NI) alla Commissione

 Oggetto:  Interreg III: disparità oggettiva tra i programmi Puglia-Albania e Albania-Grecia
 Risposta(e) 

Nell'ambito di Interreg III A sono stati approvati i programmi di cooperazione seguenti:

A. Puglia-Albania, finanziato con 33 milioni di euro; il programma è un approfondimento delle iniziative avviate già con l'Interreg II, a suo tempo finanziate con ben 81,5 milioni di euro, e interessa una superficie totale di 38 486 km2 e, secondo la Commissione, "una popolazione di 6,2 milioni di abitanti, di cui 2,8 milioni residenti in Italia e circa 3,4 milioni in Albania";
B. Grecia-Albania, finanziato con 90 milioni di euro, di cui 70,4 milioni destinati essenzialmente alla predisposizione di una vera e propria frontiera ben vigilata fra i due paesi; il programma interessa una popolazione di 1,4 milioni di abitanti, di cui 900 mila greci e 500 mila albanesi che vivono in due regioni poverissime che si fronteggiano lungo una linea di confine.

A prescindere dalle ripartizioni delle quote finanziarie destinate ai paesi membri, dall'estensione del territorio, dal numero di abitanti interessati e dal livello di vita nelle zone interessate, la questione frontaliera, in termini di sicurezza e di reale transito di immigrati clandestini dall'Albania verso l'Unione europea, si presenta quasi esclusivamente con lo sbarco sulle coste della regione Puglia.

Da sempre gli sforzi profusi dalla regione Puglia per lo sviluppo dell'Albania, al di là degli apporti comunitari, non hanno pari nell'Unione, infatti sono note l'intensità e la qualità delle relazioni istituzionali e l'apporto alla crescita della pubblica amministrazione; inoltre la regione Puglia promuove, insieme all'ente "Fiera del Levante", una fiera commerciale annuale a Tirana; la quarta edizione, svoltasi nel maggio scorso, ha visto la partecipazione di 303 operatori ed è stata visitata da oltre 40 000 persone provenienti, oltre che dalla Puglia, da Montenegro, Macedonia, Grecia, Croazia, Bosnia, Serbia, Slovenia, Bulgaria, Romania, Turchia.

Può pertanto la Commissione precisare se non ritiene necessario predisporre gli strumenti per un investimento supplementare, anche al di là dei programmi previsti, per garantire un adeguato sviluppo dell'Albania tale da costituire, tra l'altro, un deterrente all'emigrazione di massa nell'Unione europea attraverso il mare Adriatico e lo sbarco illegale sulle coste pugliesi?

 GU C 155 E del 03/07/2003 (pag. 126)
Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2003Avviso legale