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Interrogazioni parlamentari
10 aprile 2003
E-1364/03
INTERROGAZIONE SCRITTA di Maurizio Turco (NI) alla Commissione

 Oggetto:  Sfruttamento di cittadini comunitari da parte dello Stato Città del Vaticano
 Risposta(e) 

Premesso che:

il comparto dell'oggettistica rende allo Stato Città del Vaticano all'incirca 9 milioni di euro l'anno (sono stati 6 nel 2002 e 12 nell'anno del giubileo);
gli addetti alla vendita sono circa cinquanta cittadini europei di nazionalità italiana;
questi cittadini lavorano a provvigione con un "contratto verbale" con percentuali che variano dal 2/3 % all'8/10 %, dalle 8 alle 10 ore al giorno, con una pausa di 30 minuti per il pasto. A fine giornata, dopo aver proceduto al carico e scarico delle merci e della cassa, di cui hanno la responsabilità in solido, avviene il pagamento brevi manu;
questa situazione si protrae dal 1976;
nonostante gli impegni presi di regolarizzare la posizione di queste persone, a giorni la gestione dei banchi vendita sarà affidata ad una società privata che di un colpo "regolarizzerebbe" questi clandestini cancellando i loro diritti;
per la Repubblica Italiana questi cittadini sono disoccupati, godendo in questo modo di tutti i servizi pubblici, a cominciare da quello sanitario;
quali iniziative intende eventualmente intraprendere l'UE nei confronti di uno Stato che sfrutta cittadini comunitari?

 GU C 782 E del 27/03/2004 (pag. 28)
Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2005Avviso legale