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Interrogazioni parlamentari
19 giugno 2003
E-2045/03
INTERROGAZIONE SCRITTA di Maurizio Turco (NI) , Marco Pannella (NI) , Emma Bonino (NI) , Marco Cappato (NI) , Benedetto Della Vedova (NI) , Gianfranco Dell'Alba (NI) e Olivier Dupuis (NI) alla Commissione

 Oggetto:  Violazioni gravi e persistenti dei diritti umani fondamentali della minoranza Uigura nella Provincia cinese dello Xinjiang Turkestan Orientale
 Risposta(e) 

Considerato che:

nella provincia dello Xinjiang (Turkestan Orientale), la provincia più grande della Cina, vivono 7 milioni di Uiguri, una minoranza musulmana sciita, che il potere centrale opprime da decenni e con particolare e maggiore accanimento dai tempi della guerra con il confinante Afghanistan;
nel 1990 il governo centrale puntò sulla stabilità della provincia investendo miliardi di dollari per costruire strade e ferrovie, edificare ospedali e caserme, scavare pozzi di petrolio e, soprattutto, incoraggiò massicce ondate migratorie dall'Est del paese; tant'è che nel 1950 i cinesi di etnia Han erano il 5 % della popolazione, mentre oggi sono il 50 % dei 18milioni di abitanti;
ancora oggi il governo promette agli emigranti che si trasferiscono nello Xinjiang il posto di lavoro garantito, ovviamente a scapito degli Uiguri;
secondo Amnesty International, di recente 3 000 Uiguri sono stati arrestati e un centinaio giustiziati dopo processi sommari; nelle scuole i giovani Uiguri sono costretti a seguire corsi di indottrinamento; chi viene sorpreso ad ascoltare Radio Free Asia viene arrestato;
per costruire la nuova ferrovia è stato sventrato il quartiere più antico di Kashgar e si sta distruggendo il millenario bazar per costruire un ipermercato cinese;
il più famoso cantante Uiguro, Abdurihim, è stato costretto a radersi la barba, gli viene impedito di cantare nelle piazze, sulla porta di casa hanno affisso un cartello sul quale si dice che è stato "finalmente rieducato",

e visti gli eccellenti rapporti di cooperazione UE/Cina a livello economico e commerciale e visto che, a detta della Commissione, il dialogo sui diritti umani si tiene in una "atmosfera aperta e costruttiva", può dire la Commissione:

se è a conoscenza dei fatti esposti;
se e quando è stato posto alla Cina in sede pubblica e ufficiale (oltre che, si spera, diplomatica) il problema della minoranza Uigura e con quali risultati;
quali iniziative, nell'ambito dei rapporti di cooperazione, potrebbero costituire un serio ed efficace strumento per indurre la Cina a rispettare i diritti umani fondamentali?

 GU C 78 E del 27/03/2004 (pag. 70)
Ultimo aggiornamento: 18 dicembre 2004Avviso legale