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Interrogazioni parlamentari
08 luglio 2003
E-2361/03
INTERROGAZIONE SCRITTA di Maurizio Turco (NI) alla Commissione

 Oggetto: Violazione della libertà religiosa in Bielorussia attraverso un nuovo concordato che conferisce maggiori poteri alla Chiesa Ortodossa
 Risposta(e) 

Premesso che:

- il 12 giugno 2003 è stato firmato un concordato tra la Chiesa Ortodossa e lo Stato che conferisce agli ortodossi un'influenza più estesa negli organismi statali e consente di sviluppare programmi di cooperazione con tutti i settori d'influenza;

- con questo concordato lo Stato accetta la designazione della Bielorussia come "territorio canonico" della Chiesa Ortodossa;

- finora solo la Georgia, tra le ex repubbliche sovietiche, aveva concluso un concordato con una chiesa locale ortodossa ad alto livello, infatti l'"accordo costituzionale" con il patriarca Catholicos Ilya II fu firmato lo scorso 14 ottobre 2002 dal presidente Eduard Shevardnadze;

- le disposizioni previste dal concordato georgiano, quali l´esenzione dalle tasse e la restituzione della proprietà ecclesiastica, corrispondono ampiamente alle leggi sulla religione esistenti in Russia; ma il nuovo Concordato bielorusso va ben oltre, dato che ha introdotto nella terminologia legale dello Stato numerosi temi chiave promossi dal patriarcato di Mosca dopo il crollo dell'Unione Sovietica;

Visti gli eccellenti rapporti di cooperazione tra l'Unione europea e la Bielorussia a livello economico e commerciale;

Potrebbe la Commissione far sapere se è a conoscenza dei fatti esposti?

Quali iniziative intende essa promuovere, nell'ambito dei rapporti di cooperazione, quale serio ed efficace strumento per indurre la Bielorussia a rispettare la libertà religiosa?

Ultimo aggiornamento: 15 settembre 2003Avviso legale