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Interrogazioni parlamentari
29 luglio 2003
E-2572/03
INTERROGAZIONE SCRITTA di Maurizio Turco (NI) alla Commissione

 Oggetto: Violazioni della libertà religiosa in Georgia nei confronti di fedeli evangelisti della pentecoste, battisti, cattolici, ortodossi e testimoni di Geova
 Risposta(e) 

A quanto risulta

- negli ultimi quattro anni la Georgia sta vivendo livelli di violenza senza precedenti da parte dei "vigilantes" contro le minoranze religiose;

- evangelisti della pentecoste, battisti, cattolici, ortodossi e testimoni di Geova sono vittime di attacchi da parte della folla, organizzati da autodichiarati "vigilantes" ortodossi;

- nonostante negli ultimi quattro anni si siano verificati più di 100 attacchi contro minoranze religiose e che i responsabili siano ben noti al pubblico e alla polizia, nessuno é mai stato perseguito;

- perfino l'arcivescovo anglicano Roman Williams e il papa Giovanni Paolo II sono tra coloro che hanno condannato la violenza religiosa in corso in Georgia.

A quanto risulta inoltre

- il 15 giugno nel villaggio di Akhalsopeli una chiesa battista é stata distrutta; i battisti hanno respinto le accuse del governatore del distretto della Georgia orientale secondo le quali i battisti stessi avrebbero incendiato la loro chiesa; gli abitanti del villaggio hanno minacciato i battisti che non avranno più il permesso di ricostruire la loro chiesa e, se dovessero farlo, hanno minacciato che verrebbe nuovamente distrutta;

- il 13 luglio a Tbilisi i vigilantes ortodossi hanno impedito ad una chiesa della pentecoste di ospitare degli incontri per la sesta domenica di seguito, accerchiando la casa dove si sarebbe dovuto tenere l'incontro e urlando "voi russi ritornatevene in Russia e fate quello che vi pare laggiù"; il pastore Kalutsky ha riferito che i manifestanti gli avevano detto che erano ortodossi e che la ragione del blocco era di impedire eventi religiosi non ortodossi.

Visti gli eccellenti rapporti di cooperazione tra l'Unione europea e la Georgia, può la Commissione far sapere se é a conoscenza dei fatti esposti e quali iniziative, nell'ambito dei rapporti di cooperazione, potrebbero costituire un serio ed efficace strumento per indurre la Georgia a rispettare la libertà religiosa?

Ultimo aggiornamento: 26 aprile 2004Avviso legale