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Commitments made at the hearing of Margaritis SCHINAS, Vice-President-designate - Promoting the European Way of Life

22-11-2019

The Vice President-designate, Margaritis Schinas, appeared before the European Parliament on 03 October 2019 to answer questions from MEPs in the Committees on Civil Liberties, Justice and Home Affairs, Culture and Education, Employment and Social Affairs. During the hearing, he made a number of commitments which are highlighted in this document. These commitments refer to his portfolio, as described in the mission letter sent to him by Ursula von der Leyen, President-elect of the European Commission ...

The Vice President-designate, Margaritis Schinas, appeared before the European Parliament on 03 October 2019 to answer questions from MEPs in the Committees on Civil Liberties, Justice and Home Affairs, Culture and Education, Employment and Social Affairs. During the hearing, he made a number of commitments which are highlighted in this document. These commitments refer to his portfolio, as described in the mission letter sent to him by Ursula von der Leyen, President-elect of the European Commission, including: - Skills, education and integration; - Finding common ground on migration; and - Security Union.

Common European Asylum System: achievements during the legislative term 2014-2019

08-04-2019

The right to asylum is a fundamental right and recognising the refugee status where the criteria are fulfilled is an international obligation, first recognised in the 1951 Geneva Convention on the protection of refugees and the Protocol of 31 January 1967 relating to the status of refugees. In the EU, an area of open borders and freedom of movement, Member States need to have a joint approach to guarantee high standards to persons in need of international protection through establishment of a ...

The right to asylum is a fundamental right and recognising the refugee status where the criteria are fulfilled is an international obligation, first recognised in the 1951 Geneva Convention on the protection of refugees and the Protocol of 31 January 1967 relating to the status of refugees. In the EU, an area of open borders and freedom of movement, Member States need to have a joint approach to guarantee high standards to persons in need of international protection through establishment of a Common European Asylum System based on fundamental rights. The European Parliament always strongly promoted a Common European Asylum System in accordance with the Union’s legal commitments. The Parliament worked as well as for the reduction of illegal migration as well as for the protection of vulnerable groups. In 2015, the unprecedented high number of arrivals of refugees and irregular migrants in the EU exposed a series of deficiencies and gaps in Union policies on asylum. Therefore, the European Commission proposed in May and July 2016 a third package of legislation to reform of the Common European Asylum System. and the European Parliament took an active part as a co-legislator to achieve this objective.

Politica di asilo

01-03-2018

L'obiettivo della politica dell'UE in materia di asilo è offrire uno status appropriato a qualsiasi cittadino di un paese terzo che necessita di protezione internazionale in uno degli Stati membri e garantire il rispetto del principio di non respingimento. A tal fine, l'Unione sta cercando di sviluppare un sistema europeo comune di asilo.

L'obiettivo della politica dell'UE in materia di asilo è offrire uno status appropriato a qualsiasi cittadino di un paese terzo che necessita di protezione internazionale in uno degli Stati membri e garantire il rispetto del principio di non respingimento. A tal fine, l'Unione sta cercando di sviluppare un sistema europeo comune di asilo.

Il Parlamento europeo: modalità di elezione

01-02-2018

Le procedure per eleggere il Parlamento europeo sono regolate sia dalla legislazione europea, che definisce norme comuni per tutti gli Stati membri, sia da disposizioni nazionali specifiche, che variano da uno Stato membro all'altro. Le disposizioni comuni stabiliscono il principio di rappresentanza proporzionale, norme relative alle soglie minime e talune incompatibilità con il mandato di deputato al Parlamento europeo. Il diritto nazionale disciplina molti altri aspetti rilevanti, quali il sistema ...

Le procedure per eleggere il Parlamento europeo sono regolate sia dalla legislazione europea, che definisce norme comuni per tutti gli Stati membri, sia da disposizioni nazionali specifiche, che variano da uno Stato membro all'altro. Le disposizioni comuni stabiliscono il principio di rappresentanza proporzionale, norme relative alle soglie minime e talune incompatibilità con il mandato di deputato al Parlamento europeo. Il diritto nazionale disciplina molti altri aspetti rilevanti, quali il sistema elettorale o il numero delle circoscrizioni.

I Trattati istitutivi

01-01-2018

Le conseguenze disastrose della seconda guerra mondiale e la minaccia costante di un confronto est-ovest hanno fatto della riconciliazione franco-tedesca una priorità essenziale. La condivisione dell'industria del carbone e dell'acciaio da parte di sei paesi europei, sancita dal trattato di Parigi del 1951, ha rappresentato il primo passo verso l'integrazione europea. I trattati di Roma del 1957 hanno rafforzato le fondamenta di tale integrazione come anche l'idea di un futuro comune per i paesi ...

Le conseguenze disastrose della seconda guerra mondiale e la minaccia costante di un confronto est-ovest hanno fatto della riconciliazione franco-tedesca una priorità essenziale. La condivisione dell'industria del carbone e dell'acciaio da parte di sei paesi europei, sancita dal trattato di Parigi del 1951, ha rappresentato il primo passo verso l'integrazione europea. I trattati di Roma del 1957 hanno rafforzato le fondamenta di tale integrazione come anche l'idea di un futuro comune per i paesi europei.

Sviluppi intervenuti sino all'Atto unico europeo

01-01-2018

I principali sviluppi che hanno interessato i primi trattati istitutivi riguardano la creazione di risorse proprie della Comunità, il rafforzamento dei poteri di bilancio del Parlamento, l'elezione a suffragio universale diretto dei deputati europei e l'istituzione del Sistema monetario europeo. L'entrata in vigore dell'Atto unico europeo, nel 1986, ha modificato in modo sostanziale il trattato di Roma e ha rafforzato l'integrazione europea attraverso la creazione di un vasto mercato interno.

I principali sviluppi che hanno interessato i primi trattati istitutivi riguardano la creazione di risorse proprie della Comunità, il rafforzamento dei poteri di bilancio del Parlamento, l'elezione a suffragio universale diretto dei deputati europei e l'istituzione del Sistema monetario europeo. L'entrata in vigore dell'Atto unico europeo, nel 1986, ha modificato in modo sostanziale il trattato di Roma e ha rafforzato l'integrazione europea attraverso la creazione di un vasto mercato interno.

I trattati di Maastricht e di Amsterdam

01-01-2018

Il trattato di Maastricht ha modificato i precedenti trattati europei e ha creato un'Unione europea fondata su tre pilastri: le Comunità europee, la politica estera e di sicurezza comune (PESC) e la cooperazione in materia di giustizia e affari interni (GAI). In vista dell'allargamento dell'Unione, il trattato di Amsterdam ha introdotto gli adeguamenti necessari volti a garantire un funzionamento più efficace e democratico dell'Unione.

Il trattato di Maastricht ha modificato i precedenti trattati europei e ha creato un'Unione europea fondata su tre pilastri: le Comunità europee, la politica estera e di sicurezza comune (PESC) e la cooperazione in materia di giustizia e affari interni (GAI). In vista dell'allargamento dell'Unione, il trattato di Amsterdam ha introdotto gli adeguamenti necessari volti a garantire un funzionamento più efficace e democratico dell'Unione.

Il trattato di Nizza e la Convenzione sul futuro dell'Europa

01-01-2018

Il trattato di Nizza ha preparato solo in parte l'Unione europea agli importanti allargamenti del 2004 e del 2007 verso est e verso sud. Di conseguenza, dando seguito alle questioni sollevate nella dichiarazione di Laeken, la Convenzione sul futuro dell'Europa si è adoperata per dotare l'Unione di una nuova base giuridica, elaborando il trattato che adotta una Costituzione per l'Europa. In seguito all'esito negativo dei referendum tenutisi in due Stati membri, questo trattato non è stato ratificato ...

Il trattato di Nizza ha preparato solo in parte l'Unione europea agli importanti allargamenti del 2004 e del 2007 verso est e verso sud. Di conseguenza, dando seguito alle questioni sollevate nella dichiarazione di Laeken, la Convenzione sul futuro dell'Europa si è adoperata per dotare l'Unione di una nuova base giuridica, elaborando il trattato che adotta una Costituzione per l'Europa. In seguito all'esito negativo dei referendum tenutisi in due Stati membri, questo trattato non è stato ratificato.

Il trattato di Lisbona

01-01-2018

La presente nota sintetica illustra il contesto e le disposizioni essenziali del trattato di Lisbona. Il suo scopo è fornire il contesto storico nel quale ha avuto origine l'ultimo testo fondamentale dell'UE sulla scorta di quelli che lo hanno preceduto. Le disposizioni specifiche (con riferimenti agli articoli) e le loro conseguenze sulle politiche dell'Unione europea sono trattate più nel dettaglio nelle note sintetiche che riguardano le singole politiche e questioni.

La presente nota sintetica illustra il contesto e le disposizioni essenziali del trattato di Lisbona. Il suo scopo è fornire il contesto storico nel quale ha avuto origine l'ultimo testo fondamentale dell'UE sulla scorta di quelli che lo hanno preceduto. Le disposizioni specifiche (con riferimenti agli articoli) e le loro conseguenze sulle politiche dell'Unione europea sono trattate più nel dettaglio nelle note sintetiche che riguardano le singole politiche e questioni.

Il Mediatore europeo

01-10-2017

Il Mediatore europeo svolge indagini sui casi di cattiva amministrazione nell'azione delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell'Unione europea, agendo di sua iniziativa o a seguito di una denuncia presentata da un cittadino dell'UE. Viene eletto dal Parlamento europeo per la durata della legislatura.

Il Mediatore europeo svolge indagini sui casi di cattiva amministrazione nell'azione delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell'Unione europea, agendo di sua iniziativa o a seguito di una denuncia presentata da un cittadino dell'UE. Viene eletto dal Parlamento europeo per la durata della legislatura.

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