20

risultato/i

Parola(e)
Tipo di pubblicazione
Settore di intervento
Parole chiave
Data

(Non-)replacement of Commissioners elected to EP

03-07-2019

Having been elected to the European Parliament, two current members of the College of Commissioners have resigned as Commissioners in order to take up their seats. As a general rule, a vacancy caused in this way needs to be filled by a new Commissioner of the same nationality – unless the Council unanimously decides otherwise. On 16 June 2019, given the short duration of the remainder of the current Commission’s mandate, the Commission President, Jean-Claude Juncker, proposed not to replace the departing ...

Having been elected to the European Parliament, two current members of the College of Commissioners have resigned as Commissioners in order to take up their seats. As a general rule, a vacancy caused in this way needs to be filled by a new Commissioner of the same nationality – unless the Council unanimously decides otherwise. On 16 June 2019, given the short duration of the remainder of the current Commission’s mandate, the Commission President, Jean-Claude Juncker, proposed not to replace the departing Commissioners.

Regolamentazione relativa ai gruppi politici al Parlamento europeo

05-06-2019

I deputati al Parlamento europeo possono costituire gruppi politici, che sono organizzati non su base nazionale bensì in funzione delle affinità politiche. Dalle prime elezioni dirette del 1979 il numero dei gruppi politici oscilla tra sette e dieci. Dopo le elezioni del 2019 è probabile che il numero, le dimensioni e la composizione dei gruppi politici continui a oscillare, come conseguenza della possibile dissoluzione di alcuni gruppi politici e della creazione di nuovi gruppi. Per costituire un ...

I deputati al Parlamento europeo possono costituire gruppi politici, che sono organizzati non su base nazionale bensì in funzione delle affinità politiche. Dalle prime elezioni dirette del 1979 il numero dei gruppi politici oscilla tra sette e dieci. Dopo le elezioni del 2019 è probabile che il numero, le dimensioni e la composizione dei gruppi politici continui a oscillare, come conseguenza della possibile dissoluzione di alcuni gruppi politici e della creazione di nuovi gruppi. Per costituire un gruppo politico è necessario un numero minimo di 25 deputati, eletti in almeno un quarto (attualmente sette) degli Stati membri dell'UE. I deputati che non aderiscono a nessun gruppo politico sono noti come deputati "non iscritti" (non-inscrits). Benché i gruppi politici svolgano un ruolo molto importante nella vita del Parlamento, anche i singoli deputati e/o più deputati che agiscano congiuntamente hanno molti diritti, anche in relazione all'esercizio del controllo su altre istituzioni dell'UE, come la Commissione. Tuttavia, l'appartenenza a un gruppo politico è particolarmente importante per quanto riguarda l'assegnazione dei posti chiave nelle strutture politiche e organizzative del Parlamento, come i presidenti di commissione e di delegazione e i relatori su fascicoli importanti. Inoltre, i gruppi politici ricevono finanziamenti più elevati per il loro personale collettivo e le loro attività parlamentari rispetto ai deputati non iscritti. Il finanziamento dei gruppi politici, tuttavia, è distinto dal finanziamento concesso ai partiti politici e alle fondazioni politiche a livello europeo che, se soddisfano i requisiti per registrarsi in quanto tali, possono chiedere un finanziamento al Parlamento europeo.

Adattamento di atti giuridici agli articoli 290 e 291 TFUE

10-04-2019

Con l'introduzione degli atti delegati e degli atti di esecuzione, il trattato di Lisbona ha riformato, nel 2007, il sistema di conferimento alla Commissione del potere di adottare misure non legislative. Tuttavia, una determinata categoria di atti precedenti al trattato di Lisbona, soggetti alla cosiddetta "procedura di regolamentazione con controllo", è rimasta non allineata al nuovo sistema. In seguito alle proposte della Commissione del dicembre 2016, un certo numero di atti che fanno riferimento ...

Con l'introduzione degli atti delegati e degli atti di esecuzione, il trattato di Lisbona ha riformato, nel 2007, il sistema di conferimento alla Commissione del potere di adottare misure non legislative. Tuttavia, una determinata categoria di atti precedenti al trattato di Lisbona, soggetti alla cosiddetta "procedura di regolamentazione con controllo", è rimasta non allineata al nuovo sistema. In seguito alle proposte della Commissione del dicembre 2016, un certo numero di atti che fanno riferimento alla procedura di regolamentazione con controllo dovranno ora essere n allineati con il trattato di Lisbona, mentre altri devono essere ancora negoziati. Avendo raggiunto un accordo con il Consiglio su 64 atti, il Parlamento dovrebbe votare le proposte durante la tornata di aprile II.

Election of the President of the European Commission: Understanding the Spitzenkandidaten process

05-04-2019

The European Parliament has long sought to ensure that, by voting in European elections, European citizens not only elect the Parliament itself, but also have a say over who would head the EU executive – the European Commission. What became known as the 'Spitzenkandidaten process' is a procedure whereby European political parties, ahead of European elections, appoint lead candidates for the role of Commission President, with the presidency of the Commission then going to the candidate of the political ...

The European Parliament has long sought to ensure that, by voting in European elections, European citizens not only elect the Parliament itself, but also have a say over who would head the EU executive – the European Commission. What became known as the 'Spitzenkandidaten process' is a procedure whereby European political parties, ahead of European elections, appoint lead candidates for the role of Commission President, with the presidency of the Commission then going to the candidate of the political party capable of marshalling sufficient parliamentary support. The Parliament remains firmly committed to repeating the process in 2019 and, with EP elections now only weeks away, attention has shifted to the European political parties. A number of parties have nominated lead candidates, and this briefing gives an overview of their nominees, as well as looking more broadly at the process. This is a revised and further updated edition of an earlier briefing; previous edition from February 2019.

Revisione dell'iniziativa dei cittadini europei

06-03-2019

L'iniziativa dei cittadini europei (ICE) opera da circa sette anni e le norme che ne disciplinano il funzionamento sono attualmente sottoposte a revisione. In seguito a negoziati interistituzionali, il Parlamento e il Consiglio hanno raggiunto un accordo provvisorio sulla proposta della Commissione relativa alla revisione dell'ICE. L'accordo necessita adesso dell'approvazione formale dei colegislatori, mentre la votazione dell'Aula è prevista nel corso della tornata di marzo I.

L'iniziativa dei cittadini europei (ICE) opera da circa sette anni e le norme che ne disciplinano il funzionamento sono attualmente sottoposte a revisione. In seguito a negoziati interistituzionali, il Parlamento e il Consiglio hanno raggiunto un accordo provvisorio sulla proposta della Commissione relativa alla revisione dell'ICE. L'accordo necessita adesso dell'approvazione formale dei colegislatori, mentre la votazione dell'Aula è prevista nel corso della tornata di marzo I.

Revising the European Citizens' Initiative

04-03-2019

The ECI enables European citizens to invite the Commission to table a proposal for a legal act. The detailed rules for such initiatives are laid down in a 2011 regulation, whose main stated aim is encouraging citizens’ participation in the political life of the European Union (EU). However, since the regulation became applicable in April 2012, numerous actors have raised concerns regarding the instrument’s functioning and have called for reform, aiming to simplify the existing procedures and increasing ...

The ECI enables European citizens to invite the Commission to table a proposal for a legal act. The detailed rules for such initiatives are laid down in a 2011 regulation, whose main stated aim is encouraging citizens’ participation in the political life of the European Union (EU). However, since the regulation became applicable in April 2012, numerous actors have raised concerns regarding the instrument’s functioning and have called for reform, aiming to simplify the existing procedures and increasing the tool’s usability. On 13 September 2017, the Commission presented a legislative proposal which would update the tool and replace the existing regulation on the European Citizens’ Initiative. Following interinstitutional negotiations between September and December 2018, the co-legislators reached provisional agreement on the proposal for revision of the ECI. The agreed text now needs to be approved by the Parliament and Council. Third edition. The ‘EU Legislation in Progress’ briefings are updated at key stages throughout the legislative procedure. Please note this document has been designed for on-line viewing.

Riesame dell'attuazione di specifiche disposizioni del trattato

06-02-2019

Il 22 gennaio 2019 la commissione per gli affari costituzionali del Parlamento europeo ha adottato tre relazioni di iniziativa riguardanti l'attuazione delle disposizioni specifiche del trattato relative alla cittadinanza dell'Unione europea, alla cooperazione rafforzata e al controllo parlamentare della Commissione europea. Il Parlamento europeo discuterà tali relazioni nel corso della tornata di febbraio.

Il 22 gennaio 2019 la commissione per gli affari costituzionali del Parlamento europeo ha adottato tre relazioni di iniziativa riguardanti l'attuazione delle disposizioni specifiche del trattato relative alla cittadinanza dell'Unione europea, alla cooperazione rafforzata e al controllo parlamentare della Commissione europea. Il Parlamento europeo discuterà tali relazioni nel corso della tornata di febbraio.

The EU-UK withdrawal agreement: Progress to date and remaining difficulties

12-07-2018

With the United Kingdom set to leave the European Union in less than one year's time, negotiations to finalise a withdrawal agreement, as provided for under Article 50 TEU, are coming up against an increasingly tight deadline. Recent progress in agreeing a number of key 'exit' issues prompted the decision to begin discussions on the future EU-UK relationship. However, significant challenges still remain before the conclusion of a withdrawal agreement, on which the transition period requested by the ...

With the United Kingdom set to leave the European Union in less than one year's time, negotiations to finalise a withdrawal agreement, as provided for under Article 50 TEU, are coming up against an increasingly tight deadline. Recent progress in agreeing a number of key 'exit' issues prompted the decision to begin discussions on the future EU-UK relationship. However, significant challenges still remain before the conclusion of a withdrawal agreement, on which the transition period requested by the UK also depends. This EPRS In-depth Analysis considers the draft withdrawal agreement published by the European Commission on 19 March 2018, as well as the (few) additional points settled in negotiations in the period up to June 2018. It seeks to provide an overview of the main areas already settled by the negotiators, as well as of those areas of persisting difficulty or disagreement.

Subsidiarity: Mechanisms for monitoring compliance

12-07-2018

The principle of subsidiarity requires decisions to be taken at the lowest practical level of government without, however, jeopardising mutually beneficial cooperation at the supranational level. Recent decades have seen efforts to strengthen the subsidiarity principle in EU law, including the introduction of the well-known early warning mechanism (EWM) for national parliaments. At the same time, the principle of subsidiarity remains a contested notion. This has important implications for the regulatory ...

The principle of subsidiarity requires decisions to be taken at the lowest practical level of government without, however, jeopardising mutually beneficial cooperation at the supranational level. Recent decades have seen efforts to strengthen the subsidiarity principle in EU law, including the introduction of the well-known early warning mechanism (EWM) for national parliaments. At the same time, the principle of subsidiarity remains a contested notion. This has important implications for the regulatory, political and judicial bodies monitoring compliance with the principle. In this context, commentators have called for a better (and shared) understanding of the principle and have formulated a number of suggestions as to how to monitor compliance with the principle more effectively.

Attuazione dell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio"

23-05-2018

Il 13 aprile 2016 la Commissione, il Parlamento e il Consiglio hanno firmato l’accordo interistituzionale (AII) “Legiferare meglio”, che ha sostituito l'accordo precedente del 2003. A circa due anni dalla sua entrata in vigore, il Parlamento dovrebbe votare una relazione di iniziativa congiunta sull’interpretazione e l’attuazione dell’AII durante la tornata di maggio II. La relazione fa il punto dei progressi compiuti ed individua le principali questioni da affrontare.

Il 13 aprile 2016 la Commissione, il Parlamento e il Consiglio hanno firmato l’accordo interistituzionale (AII) “Legiferare meglio”, che ha sostituito l'accordo precedente del 2003. A circa due anni dalla sua entrata in vigore, il Parlamento dovrebbe votare una relazione di iniziativa congiunta sull’interpretazione e l’attuazione dell’AII durante la tornata di maggio II. La relazione fa il punto dei progressi compiuti ed individua le principali questioni da affrontare.

Prossimi eventi

Partner

Restare connessi

email update imageSistema di aggiornamento per e-mail

Il sistema di aggiornamento per e-mail, che invia le ultime informazioni direttamente al tuo indirizzo di posta elettronica, ti permetterà di seguire tutte le persone e gli eventi legati al Parlamento, tra cui le ultime notizie riguardanti i deputati, i servizi di informazione o il Think Tank.

Potrai accedere al sistema da qualsiasi pagina del sito web del Parlamento. Per iscriverti e ricevere le notifiche relative al Think Tank, sarà sufficiente fornire l'indirizzo di posta elettronica, selezionare il tema che ti interessa, indicare con quale frequenza desideri ricevere le informazioni (quotidiana, settimanale o mensile) e confermare l'iscrizione facendo clic sul link che riceverai via mail.

RSS imageFlussi RSS

Segui tutte le notizie e gli aggiornamenti del sito del Parlamento grazie ai flussi RSS.

Per configurare il tuo flusso RSS, fai clic sul link qui sotto.