Unione Europea: un miraggio per migranti e rifugiati?

Centinaia di migliaia di persone sono in fuga dai loro paesi di origine. Vittime della guerra, della povertà e dei trafficanti di esseri umani, i migranti cercano sicurezza e la promessa di una vita migliore in Europa. La risposta dell'Europa a questa immensa tragedia è urgente e il Parlamento vuole una risposta più coordinata e operativa.

Immigrants are pictured at C.P.S.A. of Pozzallo in southern Sicily during the EP delegation visit on July 23, 2015_
Dei migranti all'interno del centro di accoglienza di Pozzallo, in Sicilia, durante la visita della delegazione del PE il 23 luglio 2015.

Secondo Frontex, l'agenzia per la gestione delle frontiere esterne dell'UE, sono 1,83 milioni gli attraversamenti illegali registrati alle frontiere esterne dell'Europa nel 2015, contro i 285.300 nel 2014.


Nel primo trimestre del 2015, 185.000 richiedenti asilo per la prima volta hanno chiesto la protezione in UE. La maggior parte provengono dal Kosovo, la Siria e l'Afghanistan. Un numero che fa riflettere considerando che alla fine di marzo c'erano già mezzo milione di richiedenti asilo in UE in attesa di una risposta.


Rifugiati siriani: UE vs mondo


Queste cifre rappresentano solo la punta dell'iceberg. Infatti, solo il 6% dei 4 milioni di rifugiati siriani sono diretti verso l'Europa. 1,8 milioni di rifugiati sono in Turchia, e ancora 1.170.000 in Libano, un paese di 4,4 milioni di abitanti.


Cosa sta facendo il Parlamento?


In una risoluzione del dicembre 2014, i deputati hanno chiesto un approccio globale dell'UE in materia di migrazione e  un maggiore sforzo per prevenire la tragedia umana nel Mediterraneo. Più tardi, nel mese di aprile, i deputati hanno chiesto in una risoluzione una quota vincolante per la distribuzione dei richiedenti asilo tra tutti i paesi dell'Unione europea, maggiori risorse per i programmi di reinsediamento, una migliore cooperazione con i paesi terzi e misure più severe contro i trafficanti di esseri umani. Inolte, nel mese di luglio il Parlamento ha approvato un budget speciale di 69.600.000 euro per sostenere le agenzie europee come Frontex.


Il 10 settembre i deputati voteranno il meccanismo di emergenza vincolante per trasferire un totale iniziale di 40.000 richiedenti asilo provenienti da Italia e Grecia verso altri Stati membri dell'UE.


Il 14 settembre, i governi dell'UE si incontreranno a Bruxelles per discutere i passi successivi, mentre la Commissione europea dovrebbe proporre un meccanismo permanente di delocalizzazione dei richiedenti asilo all'interno dell'UE e una revisione del regolamento di Dublino al fine di garantire un'equa distribuzione dei richiedenti in UE.

340.000

Numero di migranti rilevati alle frontiere dell'UE tra gennaio-luglio 2015 (Frontex)