Ridurre le emissioni di gas serra: obiettivi nazionali per il 2030

Il regolamento sulla condivisione degli sforzi ha fissato obiettivi nazionali per la riduzione delle emissioni di gas inquinanti per raggiungere la quota zero di emissioni CO2 entro il 2050.

Un'auto elettrica blu metallizzato è stata caricata a Monaco, nella Germania meridionale, il 9 settembre 2021.
Un'auto elettrica in fase di ricarica.

Con la finalità di prevenire il cambiamento climatico, l'Unione europea ha fissato ambiziosi obiettivi per la riduzione delle proprie emissioni di gas serra. L'UE intende raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 e tale obiettivo viene indicato nella legge europea sul clima, insieme all'obiettivo intermedio di riduzione delle emissioni di CO2 del 55% entro il 2030. L'UE ha lanciato varie iniziative per raggiungere questi obiettivi. Una di queste è il regolamento sulla condivisione degli sforzi, che è in fase di aggiornamento nell'ambito del pacchetto legislativo Pronti per il 55.

 

Cos’è la condivisione degli sforzi?

Il Regolamento sulla condivisione degli sforzi, sancisce obiettivi vincolanti finalizzati alla riduzione le emissioni di gas serra per ciascun paese dell'UE in settori non coperti dal sistema di scambio delle quote di emissioni, come i trasporti, l'agricoltura, l'edilizia e la gestione dei rifiuti. Questi settori producono la maggior parte dei gas serra dell'UE (circa il 60% delle emissioni totali dell'UE).

Per fare in modo che tutti i paesi partecipino alla riduzione dell’inquinamento il regolamento sulla condivisione degli sforzi ha stabilito gli obiettivi paese per paese per il periodo 2021-2030, oltre ai possibili obiettivi il regolamento include anche una valutazione dei progressi fatti.

Il Parlamento ha votato il 14 marzo 2023 per alzare l'asticella per la riduzione dei gas a effetto serra entro il 2030 dal 30% al 40% rispetto ai livelli del 2005.

Quali sono gli obiettivi nazionali proposti?

Per la prima volta, tutti i paesi dell'UE sono tenuti a ridurre le proprie emissioni di gas serra tra il 10 e il 50%. Gli obiettivi nazionali variano in base al prodotto interno lordo pro capite e al rapporto costo-efficacia di ciascun paese. Inoltre, gli Stati membri dovranno garantire di non superare la loro assegnazione annuale di emissioni di gas a effetto serra.

Stati membri

Riduzione entro il 2030 (rispetto al 2005)

Nuovo obiettivo 2030 rispetto al 2005 (proposta della Commissione)

Lussemburgo

-40%

-50%

Svezia

-40%

-50%

Danimarca

-39%

-50%

Finlandia

-39%

-50%

Germania

-38%

-50%

Francia

-37%

-47.5%

Olanda

-36%

-48%

Austria

-36%

-48%

Belgio

-35%

-47%

Italia

-33%

-43.7%

Irlanda

-30%

-42%

Spagna

-26%

-37.7%

Cipro

-24%

-32%

Malta

-19%

-19%

Portogallo

-17%

-28.7%

Grecia

-16%

-22.7%

Slovenia

-15%

-27%

ceco

-14%

-26%

Estonia

-13%

-24%

Slovacchia

-12%

-22.7%

Lituania

-9%

-21%

Polonia

-7%

-17.7%

Croazia

-7%

-16.7%

Ungheria

-7%

-18.7%

Lettonia

-6%

-17%

Romania

-2%

-12.7%

Bulgaria

0%

-10%

 

 

Fonte: Proposta della Commissione di aggiornamento del regolamento (UE) 2018/842

Il regolamento sulla condivisione degli sforzi ha stabilito degli obiettivi nazionali per la riduzione delle emissioni di gas inquinanti per mantenere gli impegni degli accordi di Parigi
Ridurre le emissioni di gas serra: obiettivi nazionali per il 2030

Gli Stati membri avranno una flessibilità limitata riguardo alle emissioni che possono essere risparmiate dagli anni precedenti, prendere in prestito dagli anni futuri e su quanto possono scambiare allocazioni con altri paesi dell'UE.
Su richiesta del Parlamento, le informazioni sulle azioni nazionali, ai sensi del regolamento sulla condivisione degli sforzi saranno pubblicate, in una forma accessibile per garantire la responsabilità degli Stati membri.
Le norme devono ancora essere formalmente approvate dai paesi dell'UE in sede di Consiglio prima di entrare in vigore.


Ulteriori iniziative per ridurre le emissioni di gas serra

Per agevolare l'UE al rispetto degli impegni assunti nell'ambito dell'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici sono presenti anche le seguenti misure:

Ridurre le emissioni delle auto: spiegati i nuovi target di CO2 per le auto

Rilocalizzazione delle emissioni di carbonio: impedire alle imprese di eludere le norme sulle emissioni
Emissioni di aerei e navi: fatti e cifre (infografica)


Date un'occhiata alla nostra infografica sui progressi dell'UE verso il raggiungimento dei suoi obiettivi di cambiamento climatico per il 2020.