Rafforzamento della difesa europea: acquisto congiunto di armi

La guerra tra Russia e Ucraina ha messo in evidenza la necessità per l'UE di rafforzare la propria strategia di difesa e accelerare la produzione di armamenti. Scoprite come.

Soldati equipaggiati con fucili d'assalto che si addestrano in un poligono di tiro.
Soldati equipaggiati con fucili d'assalto che si addestrano al poligono di tiro.

Il 9 maggio, gli eurodeputati hanno concordato di accelerare la legislazione per incrementare la produzione di munizioni e missili dell'UE, la cosiddetta legge di sostegno alla produzione di munizioni (ASAP). La proposta prevede un finanziamento di 500 milioni di euro per aiutare l'industria dell'UE ad aumentare la capacità di consegnare armamenti all'Ucraina e aiutare i paesi dell'UE a rifornire le loro scorte. Il Parlamento ha approvato la legge il 13 luglio.

Espansione delle scorte europee di equipaggiamenti per la difesa

Gli eurodeputati stanno lavorando anche al rafforzamento dell'industria europea della difesa attraverso la legge sugli appalti comuni (EDIRPA) per sostenere i paesi dell'UE nell'acquisto congiunto di prodotti per la difesa quali armamenti, munizioni e attrezzature mediche, al fine di colmare le lacune più urgenti e critiche.

L'EDIRPA mira a rafforzare la base industriale e tecnologica della difesa europea e promuovere la cooperazione in materia di appalti della difesa.

Come funzionerà l'acquisto congiunto di prodotti per la difesa?


Uno strumento da 300 milioni di euro

A giugno, il Parlamento e il Consiglio hanno raggiunto un accordo sulle nuove regole per promuovere l'acquisto congiunto di prodotti per la difesa da parte dei paesi dell'UE e sostenere l'industria della difesa europea.

Il 12 settembre 2023, l'eurocamera ha approvato una legge volta a potenziare l'industria europea della difesa attraverso la normativa sugli appalti comuni.

Il nuovo strumento potrà contare su un bilancio di €300 milioni fino al 31 dicembre 2025. Gli acquisti congiunti dovranno coinvolgere almeno tre Stati membri. Questo strumento sarà accessibile anche ai paesi appartenenti all'Area Economica Europea - ovvero Islanda, Liechtenstein e Norvegia.

Bonus per iniziative a favore delle PMI di Ucraina e Moldavia

Il finanziamento dell'UE coprirà fino al 15% del valore previsto del contratto. Questa percentuale potrà tuttavia elevarsi al 20% qualora i prodotti vengano forniti all'Ucraina o alla Moldavia, o quando almeno il 15% del valore del contratto venga assegnato a una piccola o media impresa (PMI).

Per saperne di più su come il Parlamento europeo sostiene l'Ucraina:

Cronologia di come l'UE e il Parlamento europeo hanno sostenuto l'Ucraina nel 2022 dall'inizio dell'invasione russa il 24 febbraio.

In che modo l'UE sta sostenendo l'Ucraina nel 2023.

Difesa: l'UE sta creando un esercito europeo?